Il provvedimento di sequestro eseguito dai Carabinieri riguarda un fabbricato, sito nel comune di Sant'Ilario dello Jonio, nel reggino, del valore stimato in 90.000 euro circa
L'attività costituisce la prosecuzione dell'operazione convenzionalmente denominata ‘Tutto in famiglia’ che ha permesso di delineare gli aspetti strutturali e quelli operativi della cosca ‘Maio’ operante in San Martino di Taurianova, dimostrando che in quel territorio esiste una Locale di 'ndrangheta
L’accusa è associazione a delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, con l'aggravante di agevolare la cosca mafiosa Cappello-Bonaccorsi
Si tratta di Joseph Acquaro, avvocato e noto esponente della comunità calabrese di Melborne. E' stato freddato a colpi di arma da fuoco. Aveva difeso in corte diversi boss della locale 'Ndrangheta fra cui il fratello di Tony, Frank Madafferi
Nel giorno dell’inaugurazione del nuovo negozio di Tiberio Bentivoglio, simbolo della lotta alla ‘ndrangheta, accanto all’imprenditore un ospite d’eccezione, Lapo Elkann: ‘Sono qui per un eroe che lavora nel silenzio per non far morire, qui come altrove, il sogno italiano’
Accolta la richiesta del pm della distrettuale Vincenzo Luberto per gli imputati coinvolti nell'inchiesta sui presunti favori al clan Bellocco di Rosarno
La squadra mobile di Reggio Calabria sta eseguendo 19 ordinanze di custodia cautelare a carico di esponenti dei clan più influenti del reggino: De Stefano, Serraino, Franco, Araniti e Rosmini. In manette anche l'avvocato Giorgio De Stefano
Lo hanno deciso i giudici del tribunale del riesame di Catanzaro che hanno rigettato l'istanza di scarcerazione per motivi di salute. Secondo l'avvocato, Rango, soffrirebbe di una grave forma di claustrofobia che gli provocherebbe crisi d'ansia
Il vescovo di Locri e Gerace, Monsignor Oliva è intervenuto per chiarire la vicenda che riguarda la piccola chiesetta ristrutturata con i soldi della 'ndrangheta. 'A me risulta che quella piccola chiesetta è stata realizzata con la mano d'opera dei fedeli e con piccoli contributi in denaro'
È il messaggio contenuto nella lettera pastorale dei vescovi calabresi. Tra i temi affrontati la corruzione, causa del mancato sviluppo della regione, la piaga della disoccupazione e l’invito agli ‘uomini e donne di ‘ndrangheta’ a convertirsi
È il pentito Antonio ‘Titta’ Femia a dichiararlo al pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria Paolo Sirleo, riferendosi alla chiesa della frazione Prisdarello di Gioiosa Jonica
L'operazione è scattata nei confronti di 34 persone ritenute responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, usura ed esercizio abusivo del credito, con l'aggravante del metodo mafioso
L'operazione aveva portato all'arresto di 17 persone, affiliati alle cosche reggine e della piana che gestivano un 'sistema creditizio parallelo' attraverso prestiti ed usura ad imprenditori calabresi e milanesi
Gli arrestati sono ritenuti componenti dell’articolazione territoriale denominata 'Società di Frauenfeld' e sono accusati del reato di associazione di tipo mafioso, aggravata dalla transnazionalità
L’uomo, condannato nel settembre 2015, alla pena definitiva di anni 7 e mesi 6 di reclusione, è ritenuto responsabile di aver partecipato a una associazione finalizzata al traffico internazionale di droga operante tra il Sudamerica, Olanda, Belgio, Germania e Italia, gestita dalle ‘ndrine di San Luca
È il massmediologo Klaus Davi a diffondere la foto: una rosa, una coppola, un sigaro e una pistola sulla torta di compleanno di Pasquale Libri, boss dell'omonimo Clan. Uno spaccato di vita quotidiana mafiosa che mette a nudo i simboli arcaici e l'imprenditoria moderna.
L'uomo trovato morto in passato aveva gestito un agriturismo a Vibo Valentia ed era stato testimone di giustizia contro le cosche. L'ipotesi più accreditata è quella del suicidio
L'iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa. Si tratta di fondi di bilancio utilizzabili con un bando a sportello che sarà aperto il prossimo 21 marzo
Per gli inquirenti due commercianti, padre e figlio, avrebbero mentito di fronte al Pubblico Ministero per agevolare e far scagionare soggetti ritenuti vicini alla cosca ‘Piromalli’
Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza di Lamezia Terme ha dato esecuzione a un sequestro per la successiva confisca dei beni appartenenti ad un esponente di spicco della 'ndrangheta locale