Il tribunale amministrativo regionale del Lazio chiede al Viminale la documentazione che ha portato alla fine anticipata dell'amministrazione comunale per infiltrazioni mafiose. L'udienza si discuterà il 4 febbraio prossimo
AUDIO ESCLUSIVO | L'intercettazione tra Saverio Razionale, una delle eminenze vibonesi della ‘ndrangheta arrestate in “Rinascita Scott”, con Giancarlo Pittelli, il cui cellulare fu trasformato dal Ros in una microspia perennemente accesa. E nel colloquio si fa il nome del sostituto procuratore Nardi, che sei mesi dopo verrà travolto dall’inchiesta della Procura di Lecce
I mezzi furono utilizzati da un'impresa vibonese per i funerali di Salvatore Mancuso, ritenuto esponente di spicco del clan locale. Non erano stati restituiti alla società di leasing proprietaria, malgrado la ditta locataria avesse perso il possesso. Denunciati gli amministratori
Si tratta di persone ritenute vicine alla famiglia vibonese Cristello, legata alla locale attiva in Brianza e in via di espansione in Germania, Spagna e Svizzera
VIDEO | Il sussidio ad elementi di spicco della cosca Piromalli-Molè ma anche a familiari di detenuti al 41 bis. Stimato un danno erariale di circa 279mila euro
ESCLUSIVO | La registrazione del Ros in cui l’ex parlamentare azzurro e avvocato penalista, figura chiave della maxinchiesta rinascita Scott, rivela di conoscere le presunte origini ‘ndranghetiste di Fi: «Io lo so». E sulla trattativa Stato-mafia dice: «Berlusconi è fottuto»
La senatrice chiede la rimozione dell'assessore regionale coinvolta nell'inchiesta della Dda di Reggio. «La governatrice non può permettere che un membro della sua giunta sia coinvolto in un'indagine così importante»
Nelle intercettazioni dell'inchiesta Helios emerge un quadro desolante: in cambio di piccole utilità l'ex funzionaria della Città metropolitana, oggi assessore regionale ai Lavori pubblici, avrebbe fatto gli interessi dei privati a discapito del Comune di Reggio Calabria e della Città metropolitana. In serata la sua nota: «Non c'entro, lo dimostrerò»
Irrompe in piena campagna elettorale la nuova operazione dei magistrati reggini che tratteggia uno spaccato inquietante della gestione della cosa pubblica in riva allo Stretto. Coinvolti gli uomini più fidati del sindaco Giuseppe Falcomatà
VIDEO | Importante per la scoperta della locale di Bolzano la collaborazione di un pentito. Dall'inizio degli anni novanta le cosche di 'ndrangheta Italiano-Papalia, Barbaro e Alvaro hanno preso possesso del traffico di droga
I deputati di Fratelli d’Italia si rivolgono al ministro Bonafede: «Cosa si intende fare per rendere disponibile un’aula bunker in cui celebrare i processi per ‘ndrangheta con numerosi imputati?»
Lo riferiscono i media locali. Il 53enne riuscì a fuggire dal carcere di Montevideo dove si trovava rinchiuso in attesa di estradizione. Si troverebbe attualmente sotto la protezione di gruppi criminali
Tra i reati contestati: estorsione, sequestro di persona, traffico droga, bancarotta fraudolenta. Disarticolata una organizzazione criminale operante da anni a Bolzano
La Camera penale di Vibo Valentia esprime preoccupazione per l’ipotesi di un procedimento fuori regione: «Comporterebbe disagi per gli indagati e per i loro difensori»
Tramite il proprio avvocato i due fratelli confermano piena fiducia nella giustizia e nelle indagini della Dda ma sottolineano: «Estranei ad ambiti criminali»
È quanto propone il legale di parte civile per l'Ente: procedere nei confronti dei condannati in tutti i processi celebrati in Piemonte: «L’obiettivo è il contrasto al radicamento del fenomeno mafioso nel nostro territorio. Il danno è gravissimo»
Le parole del collaboratore di giustizia calabrese Vittorio Foschini, nel corso del processo di appello sulla trattativa tra Stato e mafia: «A noi non conveniva toccare le Istituzioni. Il giudice è stato ammazzato per fare un favore ai corleonesi»
VIDEO| Nell’elenco figurano i politici Alessandro Nicolò, Demetrio Naccari Carlizzi e Sebi Romeo (non accusato di mafia), gli imprenditori Demetrio e Francesco Berna. Secondo l’accusa la cosca Libri si era infiltrata nel mondo imprenditoriale e delle istituzioni