L’interrogatorio del pentito Andrea Mantella riportato nelle motivazioni della sentenza ripercorre la proposta avanzata in carcere al capo dei Piscopisani: «Mi dissero che c’erano anche magistrati»
VIDEO | Dodici le misure cautelari. Il clan controllava le attività illecite nel quartiere Arangea, nella periferia sud della città dello Stretto. In carcere anche "Mico" Palumbo, che ha già scontato 30 anni
Le stime della Direzione investigativa antimafia illuminano i fari su un sistema a cui attingono mafie, imprenditori disonesti e colletti bianchi. Carbone (Dia): Alla “borghesia mafiosa” piace l’odore dei soldi». L’alert sui grandi appalti e sui sistemi più sofisticati di riciclaggio
Il procuratore di Napoli ha descritto le radici storiche del primato delle cosche calabresi: «Il salto di qualità avvenne nel 1969, quando si decise che un boss poteva entrare nella massoneria deviata»
Il procuratore di Reggio Calabria a Palermo: «Da anni i clan calabresi sono partner affidabili sul mercato mondiale. Molti broker si sono trasferiti per guidare i traffici»
I giudici non hanno ravvisato il pactum sceleris stretto per favorire la promozione del figlio dello ‘ndranghetista in cambio di voti. «È anche plausibile che Orazio Lo Bianco abbia procacciato dei voti sperando di ottenere favori per il figlio, ma questo non basta a ritenere integrato il reato»
La figura del legale nelle motivazioni della sentenza contro le cosche del Vibonese. l legale avrebbe inviato messaggi intimidatori all'ex moglie di Domenico Mancuso. I pentiti: «Era un messaggero dei clan e sistemava tutti i processi»
NOMI | Sono 28 le persone coinvolte. Il politico è accusato di scambio elettorale politico-mafioso. Nell'elenco anche il penalista Enzo Ioppoli. L’indagine mira a fare luce sugli illeciti commessi dalla cosca Pullano di Isola Capo Rizzuto
L'ex boss dei Rango-zingari ha testimoniato in aula bunker a Lamezia svelando nuovi dettagli su un omicidio commesso nella Sibaritide e parlando della fusione con la cosca Bruni
Per la Corte d’Appello di Catanzaro il magistrato si è già occupato di alcune vicende nelle precedenti vesti di gip distrettuale. Necessario individuare un nuovo presidente per il procedimento che riunisce le operazioni Maestrale-Carthago, Olimpo e Imperium: sono 188 gli imputati
VIDEO | Sigilli a una società, 9 terreni e 3 fabbricati di proprietà di Giovanni Pellicano. La pericolosità sociale del professionista, attivo nel settore del commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, era emersa nelle inchieste Il padrino e Gotha
Secondo la ricostruzione della Dda persone legate alla criminalità organizzata calabrese erano riuscite ad acquisire il controllo di Liberamensa, la cooperativa che nel 2018 aveva ottenuto il servizio
Rigettato l’appello proposto dalla Procura. Per i giudici di secondo grado la scelta della Deltavi per la realizzazione del centro commerciale Due Mari è dovuta soltanto all'analisi del preventivo
Le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia spiegano il ruolo delle logge coperte in Calabria. Per Virgiglio Vibo è il cuore del potere. I rapporti tra Pittelli e Sabatino Marrazzo, contabile del clan di Belvedere Spinello, a cui suo cugino (oggi pentito) diceva: «Tu hai studiato per farci fare business, io per farmi arrestare»
I giudici ricostruiscono i rapporti tra il militare in forza ai servizi segreti e l’ex parlamentare. L’incontro «casuale» tra i due in un bar di Girifalco il 12 dicembre 2019, stesso giorno in cui il legale scrive un appunto in cui “riassume” i contenuti della maxi inchiesta
Il Tribunale di Vibo dà atto alla Dda di Catanzaro di aver portato avanti un'operazione storica: «Scoperchiato un vaso di Pandora». Il ruolo di vertice riconosciuto a Luigi Mancuso e il «connubio ibrido in cui convivono mafiosi, uomini dello Stato, politici, professionisti e imprenditori»
Le motivazioni della condanna dell’ex parlamentare a 11 anni di reclusione. Avrebbe favorito la penetrazione della consorteria «in ogni settore della società civile». Nella ricerca dei verbali del pentito Mantella, il legale avrebbe «travalicato nettamente i limiti dell’incarico professionale»
Per i magistrati la condotta dell'ex sindaco di Pizzo, nonostante la sentenza favorevole, sarebbe «tutt’altro che trasparente». Il caso dell’incontro in un bar con un sorvegliato speciale «per quel discorso della piazzetta»
Testa di Serpente e Reset rientrano per la Dda di Catanzaro e per una parte delle difese in un medesimo disegno criminoso. Recovery invece interessa più agli italiani che al gruppo degli “zingari”
La relazione indirizzata al Presidente della Repubblica si concentra sulle «assidue frequentazioni degli amministratori con esponenti dei clan» e sulla vicenda del cimitero degli orrori. Spazio anche all’auto sequestrata al boss e finita al primo cittadino e «all’assenza di legalità nel Comune»
Il pentito Greco svela i canali di rifornimento dei clan e racconta come gli spacciatori più abili del suo gruppo vendessero in media 200 grammi di cocaina e dieci chili di fumo al mese
Il 41enne fu vittima di lupara bianca nel settembre 2011, secondo gli investigatori a causa di contrasti interni alla cosca Libri. I due esecutori materiali già condannati al carcere a vita, la sentenza per Edoardo Mangiola attesa a luglio
Trent’anni di carcere per Paolo Alvaro: il verdetto arriva a vent’anni dall’omicidio del pensionato Giuseppe Gioffrè in Piemonte. La vittima nel 1964 uccise due uomini nel tentativo di “difendere” la propria attività commerciale, poi si trasferì al Nord per cambiare vita. Ma il clan di Sinopoli, che avrebbe giustiziato anche sua moglie e suo figlio 12enne, non ha mai dimenticato
Dalle intercettazioni dell’inchiesta “Recovery” emerge come diversi imprenditori, commercianti e artigiani di Cosenza alle prese con qualche torto subito preferissero rivolgersi a lui piuttosto che ai carabinieri