Venti torri alte più di 200 metri sulle colline della Locride e delle Serre, ma le Srl che dovrebbero costruirle sono state costituite da poco, hanno lo stesso amministratore e risultano inattive. I dubbi della Sovrintendenza e degli ambientalisti
Una multinazionale scandinava riprende il progetto vecchio di 15 anni di una società fallita. Le torri sorgerebbero tra il Parco nazionale d’Aspromonte e quello delle Serre. L'Ufficio tecnico del Comune: «Ci hanno chiesto i terreni ma non sapevamo servissero per questo»
La giunta ha approvato la proposta del vicesindaco con delega alle Politiche del mare, Giusy Iemma: «Non abbiamo contezza dell'incidenza che potrebbe avere su flora e fauna e pensiamo confligga con i programmi che stiamo portando avanti per la nostra marina»
L'iniziativa è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa a Chiaravalle. Presenti molti sindaci del comprensorio, tutti d'accordo sulla dannosità dell'opera
Chiesto al Comune il rilascio della concessione demaniale marittima per la durata di trent'anni. Vittimberga: «Agiremo a tutela del nostro territorio e della sua economia»
Il gup del Tribunale di Catanzaro ha escluso l'aggravante mafiosa. Assoluzione perchè il fatto non costituisce reato per i componenti del nucleo di valutazione della Regione Calabria
L’autorizzazione era scaduta da tempo. Nonostante ciò, come evidenzia la senatrice pentastellata «gli sbancamenti in località Aia del Vento sono proseguiti anche ieri»
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del comproprietario. Per l’accusa Pasquale Arena sarebbe stato il gestore occulto negli affari legati al parco eolico per conto dell’omonima cosca
I carabinieri forestali hanno accertato che i lavori per la realizzazione di alcuni aerogeneratori erano stati eseguiti in zona soggetta a vincolo idrogeologico
I giudici amministrativi bacchettano il Mibact: “La Sovrintendenza non ha il potere unilaterale di incidere ex post sull’efficacia dell’autorizzazione”
Destinatario del provvedimento Pasquale Arena ritenuto gestore occulto degli affari della cosca. Attraverso un complesso sistema basato su una fitta rete di società estere avrebbe avviato e realizzato, per conto della cosca anche il parco eolico “Wind Farm”
Il capo della Procura distrettuale antimafia di Catanzaro ha chiarito come l’indagine di oggi scaturisca da una strategia concordata con la Guardia di Finanza mirata al sequestro dei beni