Erano già in carcere per altri motivi, stamane le nuove misure cautelari. Secondo l’accusa gli avrebbero fornito anche cibo, un cellulare per conversazioni riservate e una casa dove stare a Genova
La Dda ligure li ritiene responsabili di favoreggiamento aggravato dal metodo mafioso. Eseguiti anche nove decreti di perquisizione. Bonavota, ritenuto un boss dagli investigatori, è stato assolto nell’appello del processo Rinascita Scott
La verità e le contraddizioni di Franco D’Onofrio in un interrogatorio del dicembre 2024. Il filo che lo lega all’ex latitante Pasquale Bonavota. La risposta sulla pistola compatibile con l’omicidio del giudice Caccia: «La tenevo in casa per paura che arrivassero colpi dalla Calabria»
I nuovi verbali di Francesco Fortuna nel processo Rinascita Scott analizzano i rapporti tra le cosche del Vibonese: «Il boss Bonavota ferito dai Soriano che miravano ad Antonino Barbieri. L’appalto della Salerno-Reggio Calabria cambiò le relazioni tra le ’ndrine»
Il racconto del collaboratore cresciuto all’ombra della cosca Bonavota: «A 15 anni rubammo in casa di anziani. Pasquale Bonavota e Di Leo ci davano qualche arma da nascondere». I delitti a 24 anni: «Prima di allora non avevo mai pensato di uccidere»
In Corte d’Assise il collaboratore ha puntato il dito contro la cosca Bonavota: «Fu ucciso perché la sua relazione extra coniugale portava ombra al clan». Il racconto degli incontri con Mantella prima del delitto
Nell’inchiesta Artemis il racconto dell’inimicizia tra le due cosche. Nei primi anni 2000 gli uomini della ’ndrina di Maierato avrebbero voluto vendicarsi di un affronto del nemico. La fedeltà dei loro “soldati”: erano pronti a farsi tatuare il soprannome della cosca sul braccio e ad accollarsi colpe e galera
Le analisi dei cellulari trovati nel covo di Genova svelano le attenzioni del capoclan di Sant’Onofrio per lo show. E aiutano gli inquirenti a ricostruire la rete dei suoi fiancheggiatori
Le accuse che la Dda di Torino contesta alle sei persone fermate nell’operazione Factotum. Il controllo del settore edile da parte del sindacalista originario di Vibo, l’intesa con Serratore per testimoniare in Rinascita Scott e l’estorsione da 20mila euro in gioielli
VIDEO | Le assoluzioni sugli omicidi e la condanna (non definitiva) come boss di ‘ndrangheta: protagonista della prima puntata di Mammasantissima anche l'ultimo superlatitante arrestato a Genova
Tutto pronto per la seconda stagione del programma scritto e condotto da Pietro Comito. Le grandi catture al centro della prima puntata in onda domani, martedì 9 aprile, su LaC Tv
Materiale estremamente interessante per gli inquirenti quello che è stato trovato addosso al 49enne al momento dell’arresto, nel suo covo e nell’appartamento della moglie. Nella foto che lo ritrae in abiti clericali, appaiono anche un sacerdote e altri due uomini. Ecco tutto ciò che è stato rinvenuto
VIDEO | Ecco l’informativa del Ros depositata al maxiprocesso. I carabinieri avevano messo una microspia anche in casa della madre, ma è monitorando un nipote che sono arrivati all’arresto dell’ex superlatitante, che riappare nelle sue sembianze (senza barba e occhiali) sui monitor dell’aula bunker (ASCOLTA L'AUDIO)
L’informativa sulla sua recentissima cattura a Genova depositata dal pm Annamaria Frustaci. Il presunto padrino avrebbe ricevuto una nuova importante dote di ’ndrangheta. Tra il materiale sequestrato, anche un kit per falsificare documenti. La sua difesa chiede tempo per lo studio di carte e audio
Al momento arresto, il presunto boss di Sant’Onofrio aveva in tasca santini e un telefonino. In casa, gli investigatori hanno trovato anche documentazione sanitaria
A raccontare i fatti il comandante provinciale dei carabinieri Gerardo Petitto: ««Lo avevamo intercettato in centro storico ma solo quando si è fermato in raccoglimento ne siamo stati certi». Il maggiore dei Ros Fabrizio Perna: «Non ha opposto resistenza»
Massimiliano D’Angelantonio, comandante del II Reparto investigativo: «Eravamo pronti, siamo riusciti a localizzarlo nella Cattedrale di San Lorenzo e abbiamo chiuso il cerchio». Ai carabinieri ha esibito un documento intestato a un cittadino originario di Sant’Onofrio (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO | I carabinieri stanno ora eseguendo una serie di perquisizioni nella casa genovese ma anche in altre zone d'Italia per scovare la rete di fiancheggiatori che hanno favorito la sua latitanza
Il titolare del Viminale parla di forte risposta dello Stato e aggiunge: «Magistratura e forze dell'ordine impegnate ad assicurare alla giustizia pericolosissimi criminali»
VIDEO E AUDIO | La scalata criminale del mammasantissima di Sant'Onofrio raccontata dal pentito Andrea Mantella. Dalla faida combattuta da adolescente a fianco di suo padre fino ai traffici di droga e i rapporti con i clan più importanti. Ascolta la voce del padrino in una intercettazione captata dalle forze di polizia
VIDEO | Esponente di spicco della cosca di Sant'Onofrio, era nell'elenco dei latitanti di massima pericolosità. È stato fermato dopo essere entrato nella chiesa di San Lorenzo, nel cuore del centro storico
L'INTERCETTAZIONE | Un uomo intercettato durante una discussione con un'altra persona racconta dell'influenza che il presunto boss di Sant'Onofrio avrebbe esercitato nel penitenziario di località Castelluccio. Gli audio trasmessi in esclusiva nella prima puntata della trasmissione Mammasantissima
L'ex padrino del Vibonese oggi collaboratore di giustizia spiega agli inquirenti come il boss di Sant'Onofrio, al momento latitante, si è fatto strada nella 'ndrangheta macinando soldi e accumulando potere. Gli audio trasmessi nella prima puntata di Mammasantissima