Il segretario provinciale del Partito Democratico lancia un appello all'unità e alla responsabilità in vista dell'appuntamento elettorale del 31 ottobre
L'interpartitica in vista delle comunali spacca gli azzurri. La corrente di Nino Foti annuncia battaglia. Cannizzaro però incassa la presenza della Lega che al tavolo è stata rappresentata da Furgiuele e Gullace. Si cerca il nome del candidato unitario
Le aspirazioni e le ambizioni di Salvini, i mal di pancia dell’ex Cavaliere e la confusione della “conservatorsovranista” Meloni bloccano le trattative in campo nel centro-destra sibarita che, ora, in vista delle prime amministrative della grande polis Corigliano-Rossano, si trova a dover fare i conti con il grande scisma.
Il coordinatore dell’associazione di centrodestra critica il metodo con il quale è stata lanciata la candidatura di Occhiuto: «Aver voluto lanciare il sindaco o chiunque altro senza nemmeno sentire al telefono l’associazionismo della società civile e i territori provinciali ha il vecchio e stantio sapore dell' autoreferenzialità»
Il primo cittadino di Catanzaro ha poi affermato che tutto è stato rinviato a dopo le provinciali: «Ci saranno tempi e modi per ufficializzare il candidato, che dovrà essere inclusivo e rappresentativo di tutte le componenti del partito»
Il centrodestra schiera il sindaco di Stefanaconi Salvatore Solano, mentre il Pd punta sul collega di Arena Antonino Schinella. In mezzo il “terzo polo” in appoggio esterno al candidato dem. Le liste
Sei le liste che sono state depositate questa mattina nella segreteria di Palazzo di Vetro. Tre presentate dal centrodestra che sosterranno la candidatura di Abramo e tre quelle del centrosinistra per la corsa di Ernesto Alecci
Il consigliere regionale autosospeso dal Partito Democratico a Palazzo Campanella sta preparando una lista per le elezioni provinciali. Il segretario Cuda: «Proporrò l'espulsione di chiunque si faccia promotore di azioni contrarie alla linea di partito»
Il sindaco della città capoluogo di regione, Sergio Abramo, e quello della cittadina ionica di Soverato, Ernesto Alecci, si contenderanno la conquista di Palazzo di Vetro
Due le novità nell'esecutivo varato da Giuseppe Belcastro. Si tratta degli ingressi di Giovanni Gentile e Leonardo Straface. Riconfermati invece Luigi Scarcelli, Milena Lopez e Marianna Loria
VIDEO |Il sindaco di Napoli, e presidente del movimento Democrazia e Autonomia, ha partecipato alla tavola rotonda incentrata sulle proposte del Mezzogiorno nell'agenda politica nazionale, all'interno della tre giorni di dibattito politico “Intrecci e meridiani” organizzata a Isola Capo Rizzuto, nel crotonese, da Dema e Arci
Lo spiegano in una nota Valerio Cavalieri - segretario Rende Centro Destra e Gianfranco De Franco - segretario Insieme per Rende. I due esponenti politici rendesi affermano che: «non possiamo non notare il doppio binario dell’amministrazione. Quando le cose non si possono o non si sanno fare non ci sono soldi a causa del predissesto, quando, al contrario, si possono e si vogliono fare, allora i soldi vengono trovati grazie a “miracoli” non meglio precisati»
La parola ai lettori: «Sono anni che si parla di fusione con la “vicina” Catanzaro oppure, ultimamente, con Vibo Valentia. Si perché, Gizzeria, Pianopoli, Nocera, Falerna, Platania, Feroleto e altri, sono troppo lontani. Quando sento questi discorsi mi rendo conto sempre di più della pochezza dei nostri cari politici, di tutti i colori»
I rappresentanti della compagine sono più numerosi e al momento dell'elezione potranno far valere un peso maggiore. Nel frattempo, prove di dialogo tra Pd e centrosinistra
La senatrice pentastellata nel luglio scorso era intervenuta con toni durissimi contro il Comune di Catanzaro in forte ritardo sulla progettazione dei quindici interventi previsti. Dopo la decisione del Governo di bloccare gli investimenti il suo silenzio scatena gli oppositori politici che l'accusano di incoerenza e di un clamoroso autogol
Valerio Cavalieri (Rende Centro Destra) e Gianfranco De Franco (Insieme per Rende): «I problemi per la nostra città aumentano a causa di una incredibile incapacità a varare anche un minimo piano manutentivo»