Sono 527 le schede senza alcuna preferenza al secondo scrutinio per l'elezione del capo dello Stato. Ieri furono 627. Il centrodestra ha proposto Pera, Moratti e Nordio. Pd-M5S-Leu: «Passo avanti ma su questi nomi non può esserci larga condivisione»
Il Parlamento non riesce a trovare un accordo sul successore. A creare il caos le divisioni Pd: vengono bruciate le candidature di Marini e Prodi. Bersani e la segreteria dem si dimettono e il centrodestra chiede di restare al Capo dello Stato, che il 20 aprile 2013 viene rieletto con 738 voti al sesto scrutinio
La Lega ha reso noto che non ci sarebbe nessuna trattativa tra il senatore Matteo Salvini e il presidente del Consiglio Mario Draghi a proposito di un presunto rimpasto
Non c'è accordo tra le forze politiche che almeno oggi hanno avviato un dialogo, come conferma una nota congiunta Lega-Pd al termine dell'incontro tra Salvini e Letta
Al momento riveste le funzioni di senatrice e di assessore regionale. La leader di minoranza in Consiglio: «Ennesima presa in giro per la nostra comunità»
VIDEO| I grandi elettori calabresi chiamati a prendere parte all'elezione del Capo dello stato intervistati da Alessandro Russo e l'opinione dei cittadini
Sperava che intorno al suo nome potesse realizzarsi un consenso più ampio dal centrosinistra e qualche leader della Casa della libertà (Gianfranco Fini) sembrava gli avesse dato garanzie. Le votazioni andranno diversamente: viene eletto al quarto scrutinio, il centrodestra vota scheda bianca
Il presidente del Consiglio in carica farà di tutto per non mancare l’occasione di andare al Colle. Potrebbe desistere soltanto dinnanzi a un nome che abbia la sua stessa caratura
La mattina del 12 maggio 1999, Gianni Letta saliva le scale del ministero del Tesoro a via XX Settembre e comunicava personalmente a Ciampi il «via libera» del Cavaliere alla sua elezione al Colle. Il giorno successivo le Camere lo eleggeranno con un'ampia maggioranza
Il cavaliere annuncia il ritiro della candidatura collegato in videoconferenza da Arcore all’inizio del vertice di centrodestra con Matteo Salvini e Giorgia Meloni
Il politico democristiano discendente da una famiglia di baroni calabresi diventa Capo dello Stato il 25 maggio 1992, due giorni dopo la strage di Capaci. Montanelli scrisse: «Issato al Quirinale dai mille chili di tritolo su cui era saltato il giudice siciliano, piuttosto che dai mille grandi elettori»
Oggi vertice a Roma del centrodestra con il Cavaliere forse in collegamento da Arcore. Sul tavolo però ci sono i “soliti” tre nomi: Draghi, Mattarella e Casini. Il centrosinistra attende
Anche dai diretti interessati piovono smentite sull’ipotetica offerta fatta al leader della Lega di un pacchetto di voti pentastellati da puntare sull’elezione al Colle di Giulio Tremonti
Il Cavaliere accoglie quindi la richiesta avanzata da Salvini e Meloni di dare una risposta sulla sua candidatura prima di arrivare in Aula. Sgarbi: «Se indica Draghi risolverebbe tutti i problemi»
Il deputato critica l’assessore regionale leghista: «Sfruttando quindi il periodo di latenza, porterà un voto in più al Carroccio per l’elezione del presidente della Repubblica»
Lo statista sardo fu eletto al primo scrutinio, il 24 giugno 1985, con una maggioranza trasversale schiacciante: 752 voti su 977. Al momento dell’elezione aveva 57 anni: fu il più giovane Capo dello Stato
Il senatore calabrese spinge affinché le schede dello scrutinio vengano lette sempre nello stesso modo per impedire rivendicazioni implicite: nome, cognome e preferenza. Il presidente della Camera Roberto Fico sta valutando il suggerimento
Il parlamentare reggino vuole convincere più “grandi elettori” possibili, ma attende ancora che il Cavaliere sciolga le riserve. Sullo sfondo però non mancano le insidie per l’intera coalizione di centrodestra
L'ex candidata a presidente della Regione si dice colpita dalle parole della conduttrice Serena Dandini che l'ha citata tra i papabili per il dopo Mattarella: «Bella soddisfazione ma per quarant'anni ho lavorato per migliorare la vita dei calabresi e continuerò a farlo»
La conduttrice ospite del popolare programma in onda su La 7: «Mi indigna sentire che il Capo dello Stato potrebbe essere anche una donna. Cioè, una donna a caso». E illustra il suo pantheon nel quale inserisce anche l'ex candidata a presidente della Regione