Ogni gruppo deciderà chi potrà accedere in proporzione alla sua consistenza. Nelle tribune, invece, potranno accedere 106 parlamentari e delegati regionali senza contingentamento
Uomo dalla intransigente dirittura morale che lo portò a sconfessare la madre che aveva chiesto a Mussolini la grazia per lui. Socialista inossidabile e poco amato da Bettino Craxi, segnò con la sua presenza la storia politica nazionale degli anni Ottanta
Alla vigilia dell’elezione del successore di Giuseppe Saragat, le credenziali presidenziali del giurista partenopeo c’erano tutte, ma tuttavia la Dc indicò come candidato ufficiale Amintore Fanfani. A far decidere i democristiani al cambio di cavallo e mollare lo statista aretino, saranno i superiori interessi del partito e quelli di uno Stato che tuttavia, secondo la concezione «eusebiana», era al servizio della Dc
Il governatore della Regione Calabria: «Mi sto occupando pure di questo, anche se nei ritagli di tempo perché non ho modo di interessarmi delle questioni politiche nazionali»
Il 13 gennaio il Consiglio voterà i tre membri (due per la maggioranza e uno per l'opposizione) della delegazione. Non sembra ci siano dubbi su Roberto Occhiuto e Filippo Mancuso. Aperta la partita nelle opposizioni. Anche i pentastellati in corsa. E dal Polo civico si spera in… Irto (ASCOLTA L'AUDIO)
Molto atteso il tradizionale messaggio del Presidente della Repubblica. Si cercherà di leggere tra le righe per carpire la sua disponibilità a ricoprire un nuovo mandato. Ecco dove e a che ora parlerà
I cittadini italiani vogliono un uomo dalla dignità e dalla moralità indiscutibili, dal prestigio senza alcuna macchia, dalla carriera senza ombre. Il Parlamento in seduta congiunta dovrà ragionare su questo
Il quinto presidente è il primo socialista riformista a salire sul Colle. Il 28 dicembre del 1964 l’elezione. Un terzo della Dc vota contro. La votazione ha richiesto ben dodici giorni, compresi Natale e Santo Stefano
L’elezione del quarto capo dello Stato assumeva un significato politico del tutto diverso o addirittura opposto ai precedenti ed era stata imposta dalla maggioranza dorotea della Dc in contrapposizione e come contrappeso al nascente centro-sinistra
De Nicola era convinto di essere rieletto ma la situazione politica e una certa ostilità di De Gasperi favorirono il politico ed economista piemontese, che diventò Capo dello Stato nel maggio del 1948 e pure nel suo discorso d'insediamento non nascose le sue simpatie monarchiche (ASCOLTA L'AUDIO)
Il 28 giugno 1946 l’Assemblea costituente elesse a larghissima maggioranza il primo presidente della Repubblica, con un margine più ampio del quorum richiesto. Rinunciò allo stipendio e il suo vecchio soprabito fu simbolo di un modo di vivere parco e quasi spartano (ASCOLTA L'AUDIO)
La consegna delle onerificenze a coloro che si sono distinti per «atti di eroismo, nella dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani»
In qualità di ambasciatori erano presenti l’orafo calabrese Michele Affidato, che ha omaggiato il capo dello Stato con una scultura, e l’astronauta Samantha Cristoforetti
Il capo politico dei pentastellati fissa i paletti con il premier incaricato Giuseppe Conte che stamattina si è consultato con tutte le forze politiche alla Camera al fine di formare il nuovo esecutivo
A un giorno dall’inizio delle consultazioni il nome dell'ex primo ministro ha creato uno stallo. Oggi prevista una serie di incontri definitivi. Mentre Mattarella attende il risultato
Le consultazioni al Quirinale si sono risolte in una giornata di ordinaria italianità all’insegna del “Nì”. I partiti della Terza Repubblica hanno dimostrato ancora una volta che la situazione è grave ma non è seria
L’ultimo a salire al Colle è stato il leader dei Cinquestelle che conferma di aver avviato interlocuzioni per avere una maggioranza solida. A Mattarella ha elencato 10 priorità per il Paese
Tocca prima a Fratelli d’Italia poi, via via, sfileranno innanzi a Mattarella Pd, FI e Lega. Questa sera il M5S: prove di intesa con il partito di Zingaretti
Alle 15 il presidente del Consiglio parla al Senato. Il leader della Lega per ora non annuncia il ritiro dei suoi ministri. L’attesa negli altri partiti e gli scenari: ecco cosa potrebbe succedere
Solo una sorpresa nella scelta dei grandi elettori, Nazzareno Salerno di Forza Italia. Gli altri due sono i presidenti, Mario Oliverio e Antonio Scalzo.