La Cassazione ridimensiona parte delle accuse contestate al sindaco sospeso di Riace: «Non risultano frodi in appalti». Ora toccherà al Riesame pronunciarsi sul divieto di dimora
È stato realizzato sul muro dell’ Istituto comprensivo dall’artista peruviano Carlos Atoche per rimarcare i valori dell’accoglienza della cittadina della Locride
È quanto scrive la Cassazione nelle motivazioni della sentenza con la quale il 21 marzo scorso ha deciso di revocare l'obbligo di firma a cui era sottoposta la compagna del sindaco di Riace
Comparirà davanti al gup insieme agli altri 29 indagati dell’inchiesta Xenia. Tra i reati contestati favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti
I giudici accolgono il ricorso del primo cittadino sospeso di Riace limitatamente ad un reato contestato e alle esigenze cautelari. La sua posizione sembra quindi alleggerirsi, anche se bisognerà attendere il deposito delle motivazioni
A sostenere che il vicepremier non debba essere processato per il caso Diciotti sono gli stessi che invece puntano il dito senza riserve contro il sindaco di Riace. Eppure entrambi sono stati mossi da ragioni “politiche”
Parole dure quelle del sindaco 'sospeso' alla chiusura della campagna di candidatura di Riace a premio Nobel per la pace 2019: «Vorrei condividerla con tutti i rifugiati del mondo»
Ribadito anche l’obbligo di firma nella cittadina jonica per la compagna del primo cittadino sospeso Lemlem Tesfahun. I legali hanno già presentato ricorso in Cassazione
VIDEO| Il progetto “È Stato il Vento” presentato a Caulonia per consentire al sindaco sospeso di essere presente: «Preoccupato per l’odio dilagante nel Paese»
Il 2 ottobre viene arrestato Mimmo Lucano, quello che per tutti era il sindaco dell’accoglienza. Le accuse sono pesanti. L’opinione pubblica si divide e l’attenzione, ben presto, da quella che era una mera storia giudiziaria si sposta ad un livello più squisitamente politico
VIDEO | In un’intervista concessa a LaCNews24 il primo cittadino sospeso torna sulle motivazioni del Tribunale di Reggio: «Quadro sconcertante, c’è una volontà denigratoria. Se non posso fare il sindaco hanno già fatto il processo»