Tra gli appuntamenti imperdibili, la terza escursione del progetto La cascata che incanta, la serata finale artistica del Filmare Festival e le celebrazioni di San Michele
Le parole affidate al sindaco di Fuscaldo Giacomo Middea dopo la visita alla madre del giovane morto in seguito alla rissa davanti a una discoteca di Sangineto: «La sofferenza deve fermarsi qui». Un messaggio che, dentro una tragedia, diventa uno straordinario insegnamento di umanità
Il presidente dell’associazione che rappresenta imprese artigiane e pmi della provincia di Cosenza contesta gli effetti del provvedimento: «Una disciplina moderna dovrebbe distinguere e calibrare le misure. Una chiusura in pieno agosto determina conseguenze economiche irreversibili»
Un lungo corteo ha accompagnato il feretro del 33enne morto dopo la lite avvenuta davanti alla discoteca di Sangineto. La chiesa non è riuscita a contenere la folla
VIDEO | L’avvocato Alessandro Gaeta ricostruisce la drammatica serata sulla base di quanto riferito da Umberto Orsino nel corso dell’udienza di convalida del fermo: «Li ha fatti entrare un buttafuori da una porta laterale». Poi parla della lite e dello stato d’animo dei suoi assistiti: «Per loro è una grande tragedia, stanno malissimo»
Il procuratore di Paola ha conferito l’incarico all’equipe della medicina legale dell’azienda ospedaliera universitaria di Catanzaro. Gli accertamenti per stabilire le cause del decesso e fornire elementi utili alla ricostruzione dell’aggressione
Dal diverbio nella discoteca alla caduta dopo un colpo al volto, fino all’identificazione dei presunti aggressori attraverso i video: tutti i passaggi dell’ipotesi della Procura di Paola ancora da provare
Domenico gioca in Francia e ha una carriera internazionale nella palla ovale: erano in vacanza in Calabria e sono accusati della morte del 34enne di Fuscaldo dopo la violenta lite davanti a una discoteca. La madre della vittima: «Me l’hanno ammazzato»
I presunti responsabili del pestaggio mortale a Sangineto sono stati individuati attraverso le immagini di videosorveglianza. Il reato sarebbe aggravato dai futili motivi
Svolta nelle indagini sulla morte del 34enne di Fuscaldo: due persone sono state fermate. Acquisite testimonianze e immagini delle telecamere per ricostruire il pestaggio avvenuto nella notte
Continua l’inchiesta della Procura di Paola sulla morte del 34enne di Fuscaldo. Polizia e carabinieri acquisiscono testimonianze e immagini delle telecamere: determinante il risultato dell’autopsia
Il 34enne è deceduto in rianimazione a Cosenza dopo essere stato aggredito a Sangineto. Polizia e carabinieri ascoltano i testimoni e analizzano i filmati. La Procura di Paola indaga per omicidio
Il 34enne è morto dopo l’aggressione subita a Sangineto mentre lavorava come addetto alla sicurezza. Una tragedia che impone di interrogarsi sulla deriva della violenza e sulla cultura del branco
L’aggressione in un locale di Sangineto. Il cordoglio del primo cittadino Middea: «Ferita profonda non soltanto nei suoi cari, ma nell'intera comunità, oggi unita nel dolore e nell'incredulità»
Il giovane lavora come addetto alla sicurezza di un noto locale della cittadina dell'alto Tirreno, attualmente si trova in Rianimazione all’Annunziata di Cosenza. Indagini sui motivi della brutale aggressione
Continuano le indagini della Procura di Paola dopo l’episodio avvenuto sabato notte durante l’inaugurazione della stagione estiva del locale. Fari puntati sull’incappucciato che ha aperto il fuoco
Paura nella serata di inaugurazione della stagione estiva. Le vittime sono state colpite agli arti: non sono in pericolo di vita. Indagano i carabinieri di Scalea
La Fondazione Lilli è un punto di riferimento anche per l’annuale convegno scientifico, in occasione del quale sono state assegnate, fino ad oggi, oltre settanta borse di studio per un importo complessivo che supera i 270 mila euro
L’incasso sarà interamente destinato alle iniziative promosse dalla Fondazione Lilli Funaro, che da oltre vent’anni sostiene giovani ricercatori calabresi nella lotta contro i tumori
La vittima viaggiava a bordo del motorino che, per cause ancora in corso di accertamento, è stato scaraventato sotto la vettura guidata da una donna che viaggiava nella direzione opposta. Inutili i soccorsi
All'inizio era sembrata una caduta accidentale causata da una sbronza, così come riferito dal ragazzo, ma i medici che lo hanno visitato hanno trovato segni diversi dalle semplici punture di spine