È la denuncia dell’associazione “Medici per i diritti umani” che chiede «misure immediate per assicurare condizioni dignitose ai lavoratori giunti nella Piana di Gioia Tauro per la stagione agrumicola»
A dichiararlo il prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, nel corso servizio di controllo interforze effettuato all'interno della tendopoli che ospita centinaia di migranti in precarie condizioni igieniche ed ambientali: «L’attuale verrà rimossa»
Giovani extracomunitari 'racchiusi' in un 'ghetto', costretti al lavorare dall'alba al tramonto per paghe inaccettabili. Dopo la rivolta di sei anni fa l'integrazione è diventata una chimera
Questa mattina siamo stati nella Tendopoli di San Ferdinando per capire direttamente dai ragazzi nel campo cosa qualcuno tra loro abbia sentito, visto o capito in merito alle dinamiche del fattaccio di sangue che ieri mattina ha visto coinvolti un 26enne del Mali e un carabiniere.
Sottoscritto il protocollo teso al superamento delle criticità esistenti presso la tendopoli di San Ferdinando e per favorire la piena integrazione dei cittadini stranieri presenti nella Piana di Gioia Tauro
‘L’impegno del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, del prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino e del Presidente della Regione, Mario Oliverio, per assicurare condizioni minime di civiltà agli immigrati che vivono nella tendopoli di Rosarno, esprimono la ferma volontà dello Stato e delle istituzioni di affrontare tale emergenza in maniera legalitaria e umana’. Lo afferma in una dichiarazione il presidente del gruppo consiliare del Ncd a Palazzo Campanella, Giovanni Arruzzolo.