Omicidio Verterame, Paparo ammette: «Sono stato io»
Ha deciso di parlare con la Procura di Crotone Giuseppe Paparo, l'uomo accusato di aver ucciso il 22enne Filippo Verterame al termine di una tragica rissa, lo scorso martedì, davanti al lido che il giovane gestiva con la famiglia a Isola Capo Rizzuto. "Devo lavarmi la coscienza", queste le parole di Paparo prima di presentarsi davanti al pm e di far ritrovare il coltello con cui ha ferito mortalmente la vittima.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.