Nel 2019, le nostre telecamere scovarono una baracca di legno e lamiere nascosta dalla fitta vegetazione di un terreno alle spalle della stazione ferroviaria. Scoprimmo che quella baracca era la “casa” di un uomo da ben 14 anni. Grazie ai nostri servizi, il suo destino prese un’altra direzione
Aveva 73 anni. Oltre agli incarichi istituzionali si era distinto per la sua passione per la scrittura e la poesia. Era il suocero del giornalista Giuseppe Dell’Aquila, a lui e alla sua famiglia il cordoglio del network LaC
Il procedimento nasce nell’ambito di un’indagine della Procura di Castrovillari per illecito amministrativo dipendente dal reato di truffa aggravata. La ricorrente, amministratrice e legale rappresentante della società finita nel mirino della Finanza, ha prima presentato ricorso e poi ha rinunciato
Organizzata dall'Associazione Antigone - Siamo tutti Serafino per ricordare il 48enne morto dodici mesi fa a bordo di un'ambulanza dopo aver atteso alcune ore al Pronto soccorso cittadino
La commemorazione del sovrintendente capo della Polizia di Stato Salvatore Aversa e della moglie Lucia Precenzano si è tenuta alla presenza dei tre figli. Nell’omelia, il cappellano ha sottolineato il valore di testimonianza del sacrificio dei coniugi
Questa mattina la cerimonia in ricordo del sovrintendente capo della polizia. Il questore Linares: «Poliziotto di strada, la sua commemorazione riapre una ferita mai rimarginata»
A organizzarli l’”Associazione Antigone – Siamo tutti Serafino” e i comitati cittadini in ricordo del 48enne morto in un’ambulanza sulla Statale 107, dopo aver atteso alcune ore al Pronto soccorso cittadino
L’attivista cosentino ha raccontato abusi e vessazioni subite. La denuncia della 22enne su Instagram che ha riportato il comunicato ufficiale diffuso dal team
La vicepresidente del Centro Antiviolenza “Roberta Lanzino” ai nostri microfoni spiega: «Quella sui femminicidi è una responsabilità civile e ne siamo tutti partecipi»
Dopo una complessa e travagliata vicenda giudiziaria, il prestigioso marchio vinicolo ottiene il dissequestro. La cantina che incantò il New York Times riparte dalle sue etichette iconiche
Da questa mattina la più grande area verde della città capoluogo è nuovamente accessibile. I cancelli erano stati chiusi il 5 settembre scorso quando il bambino di 3 anni venne travolto da una trave
Nella notte di San Silvestro danneggiata la serranda e la vetrata del negozio di Michele Maccarone, candidato a sindaco. Fonti investigative non confermano per ora le finalità intimidatorie che invece l’imprenditore considera certe: «Non mi fermerete»
Il racconto di Davide Carpino e la sua disavventura la sera del 31 dicembre a Catanzaro. L’amara riflessione: «Sarei dovuto rimanere in piedi per 6 ore, questa non è inclusione»
Il racconto dell’italiano residente in Svizzera Paolo Campolo a Il Messaggero: la figlia salvata da un ritardo, il fumo senza ossigeno e i corpi trascinati fuori a mani nude
Francesca, colpita con cinque fendenti, è stata soccorsa da due giovani e trasferita all’ospedale Annunziata di Cosenza: ora è tornata a casa. L’appello alle donne sui social: «Non bisogna aver paura di parlare»
La donna era arrivata lamentando fitte al petto ed è stata mandata a casa dopo 11 ore con diagnosi di "dolore toracico non specificato”. Il difensore della famiglia: «Dall'elettrocardiogramma erano emerse anomalie ma non è stato fatto alcun approfondimento»
Proseguono gli accertamenti dei carabinieri per chiarire le cause del decesso del tecnico radiologo di 44 anni trovato senza vita nella sua auto nel giorno di Capodanno
VIDEO | Il giovane ex detenuto affetto da disturbi psichici è in attesa di entrare in una struttura adatta, ma non ci sono posti e da settimane è ricoverato a Cetraro. Una situazione che secondo il suo legale Angela Cannizzaro starebbe aggravando il suo stato già precario di salute
Tra i principali imputati del maxiprocesso, viene ritenuto elemento di spicco della ‘ndrina Pugliese, detti “Cassarola”, operante a Vibo, ma non un capo promotore e per questo è stato rimesso in libertà in attesa della pronuncia definitiva della Cassazione
In primo grado ha retto parzialmente l’accusa nei confronti di Michele Manco che si è visto confermare l’aggravante del metodo mafioso in una contestazione. Sotto processo anche Domenico Macrì, Salvatore Morelli e Francesco Antonio Pardea