Garlasco, “Forza Chiara” e i post choc di Sempio. Nel caso Garlasco entra un nuovo cortocircuito tra parole, forum, suggestioni e cronaca giudiziaria. Al centro ci sono alcuni post attribuiti ad Andrea Sempio, pubblicati tra il 2009 e il 2016 sul forum Italian Seduction con il nickname “Andreas”. Messaggi finiti sotto la lente mediatica e investigativa, anche per alcuni riferimenti che, secondo una prima lettura, potevano sembrare collegati a Chiara Poggi.

La difesa di Sempio, però, respinge con forza questa interpretazione. Per i suoi legali, quei passaggi non parlano della ragazza uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di Garlasco. Al contrario, sarebbero stati letti fuori contesto e trasformati in indizi suggestivi ma privi di reale collegamento con l’omicidio.

“Forza Chiara”, la frase nel forum e la linea della difesa

L’avvocato Liborio Cataliotti parla di «strumentale mostrizzazione» di Andrea Sempio. Secondo il legale, alcuni post sarebbero stati presentati come possibili elementi utili a costruire un movente, ma in realtà non riguarderebbero «minimamente Chiara Poggi».

Gli esempi indicati dalla difesa sono due. Il primo riguarda la cosiddetta “one-itis”, cioè una forte ossessione sentimentale, che Sempio avrebbe collocato tra i 18 e i 20 anni. Secondo i suoi avvocati, quella ragazza non sarebbe Chiara Poggi, ma un’altra giovane, indicata come una barista.  Il secondo passaggio riguarda invece la frase “Forza Chiara”. Anche qui, per la difesa, il riferimento non sarebbe alla vittima di Garlasco, ma a un caso molto noto nella rete italiana dei primi anni Duemila: la diffusione non consensuale di un video intimo, diventato tristemente famoso proprio con quella espressione.  Continua a leggere su LaCapitale