La cartella blindata da password, le navigazioni sospette, la richiesta di Marco Poggi di avere alcuni spezzoni “come ricordo”. Diciannove anni dopo, l'inchiesta punta su un movente sessuale legato ai file privati della vittima
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Chiara Poggi in una foto senza data. ANSA (npk) +++NO SALES - EDITORIAL USE ONLY+++
Garlasco, nel PC i video intimi di Chiara Poggi e Alberto Stasi. Diciannove anni di silenzi, sospetti e vite che si intrecciano di nuovo in un’aula di giustizia. Andrea e Marco, due amici che nel 2007 condividevano la giovinezza a Garlasco e che oggi si ritrovano su fronti opposti: il primo, Andrea Sempio, è l’unico indagato nella nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi; il secondo, Marco Poggi, fratello della vittima, potrebbe custodire l’ultima tessera di un puzzle rimasto incompleto per quasi due decenni. La Procura di Pavia gioca ora la sua carta più pesante: una doppia convocazione in contemporanea che sa di resa dei conti.
Chi ha spiato i video intimi con Alberto Stasi?
Al centro del nuovo terremoto giudiziario c’è il contenuto più privato di Chiara Poggi: i video intimi girati con il fidanzato Alberto Stasi. Filmati che Chiara custodiva gelosamente sul suo computer, lo stesso PC che però condivideva con il fratello Marco e a cui, inevitabilmente, avevano accesso anche gli amici di famiglia. Gli inquirenti del Nucleo Investigativo di Milano sospettano che proprio quei file siano la chiave del delitto. L’ipotesi è che dietro l’omicidio si nasconda un movente sessuale, un’ossessione nata spiando quella cartella proibita.
L’ombra del movente sessuale
I magistrati, guidati dal procuratore Fabio Napoleone, puntano tutto su una consulenza tecnica esplosiva firmata dall’esperto informatico Paolo Dal Checco.
L’analisi avrebbe portato alla luce “tracce digitali” indelebili: qualcuno ha guardato quei video? Qualcuno li ha copiati di nascosto? Il sospetto principale ricade su Andrea Sempio. Il 38enne ha sempre negato con forza ogni coinvolgimento, ma le verifiche informatiche potrebbero smentire anni di interviste televisive e dichiarazioni spontanee.
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