Già definito il dopo Graziano, che torna a Crotone dopo 4 anni. Per il dg dell'ospedale prove generali della Cittadella alle prese con l'esperimento dell'integrazione tra aziende
I massimi dirigenti dell’Agenzia regionale e di Sorical costano quasi 500mila euro all’anno ma i risultati non si vedono. I sindaci che compongono il comitato di indirizzo e controllo sembrano convitati di pietra. E tra i rimpalli di responsabilità i cittadini restano senza il servizio
Sui social il governatore continua a snocciolare promesse e slogan. Intanto gli ospedali sono in affanno e i soldi destinati dal Pnrr alla medicina territoriale rischiano di diventare un’occasione perduta
Le procedure per i vertici delle Risorse Umane e della Comunicazione sono ancora in itinere ma sollevano polemiche. Il primo solleva dubbi sulla mancata priorità data al personale interno: le carte potrebbero finire alla Procura di Catanzaro e alla Corte dei Conti
Dopo la nomina di Giovanni Calabrese in Giunta, la consigliera di Fratelli d’Italia promette ascolto, presenza e visione per la Calabria: «Pronta a dare continuità al lavoro e a rappresentare i cittadini»
Ridimensionata Fdi che perde la vicepresidenza passata alla Lega ma priva dei dossier cruciali su infrastrutture e grandi opere. Una squadra provvisoria che potrebbe ampliarsi, ma intanto il centrodestra pullula di scontenti
Festeggiano De Caprio e Chiappetta nella circoscrizione nord, Bevilacqua e Pietropaolo (col via libera di Ferro) in quella centro e Iiriti in quella sud
Roberto Occhiuto firma il decreto di nomina, altre due arriveranno a breve per Lega e Noi Moderati: «Porteremo subito in Consiglio la legge per modificare lo Statuto calabrese e adeguarlo alla nuova legislazione nazionale»
Le trattative frenetiche di queste ore sembrano avere portato ad una quadra: Noi Moderati pesca dalle liste e offre la soluzione al presidente Occhiuto che resta fermo sulla Micheli. Si sblocca il ritorno di Minenna nell’esecutivo
Si attende l’ufficialità dell’esecutivo dell’Occhiuto bis, ancora impegnato nella definizione di alcune caselle. Nelle ultime ore definite alcune limature, decisive per mantenere gli equilibri nella maggioranza. Alla lega la vicepresidenza dell’esecutivo, affidata a Mancuso
Medico e attivista, è stato riconfermato dall’elettorato con oltre 5mila preferenze. Le priorità: sanità pubblica con il potenziamento degli organici e lotta all’inquinamento. E sul Mercure dice: «Questione chiusa? Chissà»
Il governatore trova la quadra dopo giorni di trattative: vicepresidenza a Mancuso. Sorpresa quote rosa: con Straface c'è Eulalia Micheli. Minenna capo di Gabinetto
Alla Casa delle Culture di Catanzaro evento di Fratelli d’Italia con tanti big nazionali e locali, bilanci di governo e programmi immediati. Ed il presidente Occhiuto “regala” i primi nomi di giunta
L’ultima puntata di Perfidia mette a nudo la politica: il ritorno dell’ex governatore e il dialogo con Irto, la verve di Colelli e la calma tesa di Cannizzaro rivelano una regione in cerca di nuove alleanze e vecchie certezze
Mai nessun presidente era riuscito a ottenere la riconferma alla guida della Regione. Con la rielezione apre una nuova stagione politica tra ambizione e sfide cruciali come il policlinico di Arcavacata e l’addio al Piano di rientro
Per il primo cittadino del paese cosentino: «È il momento di cambiare visione: servono infrastrutture, servizi e una città unica, al di là dei confini amministrativi».
Il governatore anticipa un pezzo dell’esecutivo alla manifestazione per i tre anni del governo: ci saranno Calabrese e Montuoro. Poi rilancia le priorità: un miliardo per l’area di Gioia Tauro e l’Alta velocità fino a Praia a Mare
Il senatore di Fratelli d’Italia riflette sulla composizione della nuova governance: «Il presidente sa come muoversi». E sul Ponte sullo Stretto attacca Caminiti: «Non possiamo pensare di fare sempre un dibattito ideologico»
L’ex governatore analizza le ultime sconfitte elettorali del Pd e chiede di rifondare il partito, il parlamentare di Forza Italia gli dà ragione con ironia (ma tace sulla giunta Occhiuto)
Ore concitate per la formazione del nuovo esecutivo regionale. Tra rivalità interne e pressioni politiche, il rischio è un governo nato dai compromessi. Un film già visto in cui competenza e visione rischiano di essere sacrificate sull’altare degli equilibri interni
Il comune, per la terza volta commissariato per infiltrazioni mafiose, potrebbe tornare al voto il prossimo anno. A farsi avanti l’operatore culturale Giuseppe Semeraro: «Disponibile a creare un cantiere di idee e programmi»