Prestazione da assoluto protagonista per il capitano giallorosso, che dopo il netto successo del Ceravolo tiene alta la tensione in vista del ritorno della semifinale play off: «Il Palermo ha qualità enormi, servirà una battaglia al Barbera»
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Due gol, un assist e una prestazione da leader assoluto. Pietro Iemmello è stato il grande protagonista del successo del Catanzaro contro il Palermo, ma al termine della gara il capitano giallorosso ha subito richiamato tutti alla prudenza in vista della sfida di ritorno al Barbera.
«Abbiamo fatto una grandissima partita e siamo partiti forti, proprio come ci aveva chiesto il mister – ha spiegato Iemmello –. Il piano gara è stato rispettato perfettamente, però questo è soltanto il primo tempo della sfida. Contro una squadra così forte non puoi stare tranquillo nemmeno sul 3-0».
Il bomber giallorosso ha riconosciuto il valore della formazione rosanero: «Il Palermo, insieme al Venezia, è la squadra più forte del campionato ed è costruita per vincerlo. Andare a giocare lì sarà durissima, ma oggi si è vista una squadra che invece di avere pressione ha giocato inseguendo un sogno. E questo può fare la differenza».
Nonostante il netto vantaggio maturato al Ceravolo, Iemmello non vuole cali di tensione: «Mercoledì dovremo triplicare le energie rispetto a oggi se vogliamo prenderci questa finale. La storia della Serie B insegna che chi gioca in casa ha un’energia diversa e sarà così anche per loro».
L’attaccante ha poi ricordato quanto accaduto in passato per tenere alta l’attenzione: «Tre anni fa con la Cremonese sembrava tutto fatto dopo il 2-0 dell’andata, poi siamo andati lì e abbiamo perso 4-0. Per questo bisogna tenere conto di tutto e restare concentrati».
Sull’atteggiamento tattico della squadra, il capitano non ha dubbi: «Non dobbiamo snaturarci. Se andiamo lì pensando solo a difenderci e a mettere il pullman davanti alla porta, prendiamo cinque gol. Dobbiamo fare la nostra partita con coraggio, come oggi».
Iemmello ha poi sottolineato la forza mentale del gruppo e il peso del sogno Serie A: «La differenza rispetto agli altri anni è che questa squadra sogna. Sappiamo che, sulla carta, la Serie A dovrebbe spettare ad altre squadre, ma noi abbiamo questo sogno e vogliamo inseguirlo fino in fondo». Infine le dediche personali per la sua straordinaria serata: «I gol sono per mia figlia, mia moglie e per tutto il popolo giallorosso».




