L'afflusso maggiore é stato registrato soprattutto nei centri commerciali, ma l'incremento delle vendite ha riguardato anche i negozi nei centri storici che hanno aderito all'iniziativa. In aumento gli acquisti on line
Dall’inizio dell’anno in Calabria sono state autorizzate quasi 5 milioni di ore di cassa integrazione straordinaria, con un aumento del 39,6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2015. Diminuisce la disoccupazione femminile
A renderlo noto il Dipartimento Agricoltura della Regione: 15mila le domande ammesse provenienti da zone soggette a vincoli. Il presidente Oliverio: «Aiuto alle aree marginali». Ecco l’elenco dei beneficiari
Se le aziende dovessero scegliere dove investire, la Calabria sarebbe l'ultima regione che prenderebbero in considerazione. Lo dice uno studio dello Svimez che analizza le motivazioni di questa scarsa attratività e le possibili vie d'uscita
E' quanto emerge dallo studio sull'economia regionale di Unindustria Calabria dal titolo 'L'economia smarrita', che verrà presentato nel corso dell'Assemblea generale degli industriali calabresi che si terrà domani presso il Teatro Politeama di Catanzaro
'Esprimo un grande plauso per l’elezione di Mario Romano, alla guida di Confindustria Giovani Mezzogiorno, qualificato ed innovatore manager calabrese che saprà produrre idee innovative in un settore, quello del mondo delle imprese, di fondamentale importanza per il futuro e lo sviluppo del nostro Sud'. Sono le affermazioni del deputato di Forza Italia, onorevole Giuseppe Galati, in riferimento all’elezione dell’imprenditore di Tropea, amministratore unico della “Romano Arti Grafiche”, e Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Calabria, alla Presidenza dei Giovani Imprenditori del Sud - Comitato Interregionale del Mezzogiorno di Confindustria Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia, Sardegna e Molise.
Il 2015 è l’anno nero dell’olio extra vergine d’oliva. Non se ne produce e anche il prezzo di ciò che si è salvato è alle stelle. Una catastrofe per i coltivatori.
La Calabria è la regione che più paga il prezzo della crisi. Nel 2014 hanno chiuso i battenti 11.704 imprese: 33 al giorno, quasi una ogni mezz’ora. Edilizia, tessuti, sanità, trasporti, non c’è scampo praticamente per nessuno.
A dirlo è l’Istituto Europeo di Statistica. Il dato sfonda il 44%. Peggio della nostra regione solo la Sicilia. A soffrire di più sono i giovani under 35. Stanno meglio gli over 65
Preoccupante la fotografia scattata dalla Cgia di Mestre. Rilevata una diminuzione di quasi due punti percentuali, tra il 2011 ed il 2013, degli impieghi bancari per le famiglie. Una situazione che, legata alla disoccupazione, fa crescere il rischio usura soprattutto al Sud
Secondo le previsioni la ripresa economica non toccherà la Calabria nel prossimo biennio. Segno meno per il Pil nel 2014 e anche nel 2015. Unica speranza per la crescita è spendere i fondi europei
Il reddito pro-capite dei calabresi è mediamente di circa 15mila euro, meno della metà di un valdostano o di un trentino. Pil in calo dell’1% nel 2014 e dello 0,5% nel 2015.