INTERVISTA | Il leader della Lega traccia l'orizzonte del centrodestra a poche ore dal suo ritorno in Calabria. «Jole Santelli è una donna libera. Nessuna regione si è mai pentita di averci dato fiducia». Il M5s? «Ormai conta poco». I transfughi? «Diamo spazio solo a persone perbene»
Mentre tutti i big degli altri partiti arrivano in Calabria il capo politico latita, alle prese con la crisi internazionale e i guai interni al Movimento. E Aiello deve vedersela da solo
Il leader del Movimento 5 stelle Di Maio in Calabria per l'avvio della campagna elettorale in vista delle Regionali e la presentazione del candidato alla presidenza Francesco Aiello
A prendere la parola durante la convention con Luigi Di Maio il candidato Francesco Aiello: «Essere una persona libera e fuori dai centri di potere dà fastidio. Necessario riportare la legalità in questa regione»
I parlamentari attaccano l’esecutivo sulla nomina dei commissari approvata dal Consiglio dei ministri: «Gli elettori ci puniranno sonoramente ma almeno non sarà colpa nostra»
Il capo politico chiude le porte ai dem. Parlamentari 5s in silenzio stampa. Ma la tensione è alle stelle. Possibile un voto su Rousseau. L'imprenditore del tonno aspetta un segnale di apertura
È questo l’esito di una riunione tenutasi tra i parlamentari calabresi e Luigi Di Maio. Cade nel vuoto dunque l’appello dell’imprenditore Antonino Di Masi che auspicava un’intesa con il Pd
Il capo politico ad Agorà smentisce il dialogo con i dem e blocca l'iniziativa dell'imprenditore Nino De Masi che puntava a riportare nella partita il re del tonno: «Il nostro statuto non prevede patti con candidati di partito»
Una videoconferenza spacca il Movimento: molti parlamentari non vogliono la candidatura del prof dell'Unical. I dem seguono con attenzione l'iniziativa di De Masi che vuole convincere Callipo a tornare in campo. Intanto partono le candidature alle “Regionarie”
Dopo l'incursione di Grillo, in Emilia Romagna i pentastellati potrebbero accettare Bonaccini e in Calabria i dem potrebbero "ricambiare" convergendo sul docente Unical scelto dal Movimento. Ma si riapre uno spiraglio anche sul ritorno in campo di Pippo Callipo
Incontro di circa un'ora e mezza all'Hotel Forum nella capitale: «Nuovo contratto di Governo da gennaio». Il leader era stato sconfessato dal voto della piattaforma Rousseau sulle elezioni regionali
Dopo lo scandalo Rimborsopoli Francesco Aiello, oggi in corsa per la presidenza sotto le insegne pentastellate, si era proposto come tecnico nell'esecutivo regionale
Il capo politico nasconde l'imbarazzo per l'esito della consultazione su Rousseau dietro un entusiasmo di circostanza: «Andiamo avanti come un treno, ma senza il Pd». Sarà il professore Unical a correre con il simbolo pentastellato. Esultano i parlamentari calabresi. Parentela ritira le dimissioni da coordinatore regionale per la campagna elettorale. Forciniti: «Ha vinto il Movimento»
I pentastellati parteciperanno alla tornata elettorale del 26 gennaio. Il "no" vince con il 70% dei voti. Passa la linea dei parlamentari. Di Maio sconfitto. Il candidato dovrebbe essere Aiello
L’europarlamentare calabrese lo invita ad assumersi le sue responsabilità, così come aveva già fatto dopo la batosta subita dal M5s alle Europee. Il capo politico: «Gli uomini soli al comando poi scoppiano»
Paolo Parentela avrebbe dovuto organizzare la tornata elettorale. Lascia in forte polemica con chi a Roma ha deciso di affidare a una votazione online (oggi dalle 12 alle 20) la scelta di partecipare o meno alle elezioni del 26 gennaio. «In questo modo si tradisce anche il risultato delle politiche del 2018»
Durissima reazione del deputato di Corigliano Francesco Forciniti che contesta la decisione dei vertici del Movimento di organizzare una votazione lampo sulla piattaforma Rousseau per lasciare agli iscritti la decisione di partecipare alle elezioni: «Accordo romano per mettere al sicuro il Governo». Anche Sapia non ci sta: «Ho sputato sangue e ora fanno questo...». Bianca Laura Granato sulla stessa lunghezza d'onda: «Non possiamo dire ai nostri elettori "arrangiatevi"». E poi Orrico, Nesci e Milicchio
Domani le votazioni sulla piattaforma del Movimento (dalle 12 alle 20). I militanti dovranno decidere se partecipare alle elezioni anche in Emilia Romagna
Il capo politico del M5s pronto a presentare il simbolo esclusivamente in Campania e Puglia. Lo scopo è evitare altre sconfitte dopo l'Umbria. E tutelare il governo e la sua leadership