Come tutto quello che succede in casa Pd, anche l’appena varata commissione per la elezioni comunali di Cosenza rischia di trasformarsi in una questione pericolosamente oscillante tra il ridicolo e il grottesco
Al posto di un solo commissario (Ferdinando Aiello) saranno in 15 a dover discutere per preparare la prossima campagna elettorale e provare a vincere le prossime elezioni comunali a Cosenza
Con toni pacati ma decisi il presidente della Regione Mario Oliverio ha replicato alle dichiarazioni di Gelli, responsabile sanità del Pd nazionale e primo sponsor, insieme a Lotti, del commissario Massimo Scura. E alla fine dell'assemblea lo stesso Gelli corregge la sua posizione: 'A fine anno scade il commissariamento, e governo nazionale e regionale decideranno come proseguire'.
Magorno messo alle strette cede e torna sui suoi passi. Un segnale di distensione verso l’area bersaniana del partito, ma anche un segnale di debolezza.
Il Partito democratico calabrese vuole dare il proprio contributo concreto alla “risoluzione delle problematiche che più stanno a cuore ai cittadini di questa regione
Dopo le polemiche suscitate dalla nomina da parte di Magorno di Ferdinando Aiello alla carica di commissario del Pd di Cosenza, l’onorevole ha prestato soccorso al segretario levandosi di torno
Manca ormai una settimana al giorno della verità in casa Pd. Il prossimo 15 novembre, infatti, scadono due termini che potrebbero alterare gli attuali equilibri in campo e mettere in discussione la stessa leadership del segretario regionale del partito Ernesto Magorno.
"La firma da parte del ministro del Lavoro Poletti e del ministro dell'economia e finanze Padoan del decreto interministeriale con il quale sono state assegnate alla Regione le somme di 41
Si mantiene un certo clima di calma apparente all'interno del Pd calabrese. Dopo gli scontri, durissimi, di qualche settimana fa tra l'area dem e il segretario Ernesto Magorno, il silezio si è impadronito della scena.
‘O Magorno è così convinto delle coperture romane e delle sponde di Minniti e Battaglia da non temere nessun tipo di attacco, oppure ha perso la lucidità necessaria per fronteggiare un momento assai delicato della vita del partito’
Contestata anche la data del 28 novembre indicata da Peppino Vallone. A norma di statuto la convocazione deve avvenire entro e non oltre il 15 novembre. Aieta: il PD abbia una posizione univoca e chiara sulla questione sanità