Nel programma di inchiesta curato da Tiziana Bagnato e Pietro Comito un viaggio nei casi di femminicidio calabresi con un'ampio spazio a quelli dietro cui c'è la mano della 'ndrangheta
Gotha, una dipendente dei supermercati di Chirico parlò con i finanzieri. Anche la sua famiglia le voltò le spalle chiedendo perdono a Paolo Romeo che organizzò la strategia. I rapporti con don Strangio e un maresciallo dell'Arma
Gli agenti della Polizia di Stato lo hanno raggiunto al termine della gara con lo Scalea. Violata la sorveglianza speciale disposta con la confisca. Ma l'avvocato assicura: «Nessuna violazione»
Gallico, omicidi, intimidazioni e tensione alle stelle. Dall’inchiesta “Meta” all’attentato al nipote del boss ucciso: ecco come le nuove leve tentano di costruire la loro scalata ai vertici della ‘ndrangheta. Ma lo Stato reagisce
La decisione dei giudici reggini dopo l'annullamento disposto dalla Cassazione. Accolte le tesi dell'avvocato Nardo. L'indagine svelò gli interessi dei clan sulla città dello Stretto
Giuliano Di Bernardo fu al vertice al Goi negli anni delle stragi di mafia. Oggi è uno dei testi chiave del processo “’Ndrangheta stragista”. Intervistato da Fanpage.it svela inediti retroscena: nei progetti di mafie e servizi segreti ci stava anche la massoneria
1991, 2002, 2017. Tre date che rimarranno nella storia della città lametina, il cui comune detiene un triste primato: è il primo sopra i 50mila abitanti ad aver subito più scioglimenti
Omicidio Fava-Garofalo, dalla deposizione dell’ispettore Briguglio, emerge il ruolo della madre del killer Calabrò. La famiglia era informata dell’inchiesta, grazie alle conoscenze del “Monaco”. Ma chi è? L’imputato: «Sono io»
Il Consiglio dei ministri ha dato ufficialità a una decisione che era nell’aria da tempo. Non si rassegna il primo cittadino Paolo Mascaro che promette battaglia a colpi di ricorsi
La richiesta interessa pure l’attuale presidente della Provincia di Vibo Andrea Niglia e l’ex sindaco della cittadina rivierasca dove sorge il promontorio di Capo Vaticano
Omicidio Fava-Garofalo, nel corso dell’interrogatorio di garanzia, il presunto mandante si dichiara innocente e nega qualsiasi responsabilità. Ma, incalzato, ammette l’incontro con Villani: «Era preoccupato». Il pm: «Dato enorme»
A pronunciarsi il Tribunale della Libertà che ha ritenuto cessate le esigenze cautelari a carico dell’ex assessore regionale al Lavoro che lascia così i domiciliari
Pantaleone Mancuso Scarpuni ritenuto responsabile in via definitiva dalla Cassazione per la cessione di un potente ordigno esplosivo da usare nello scontro fra le cosche
Al processo per l’omicidio dei carabinieri Fava e Garofalo emergono gli strani contatti fra il pentito ed esponenti dell’Arma. Un esposto anonimo accusa appartenenti ai servizi. Chi condusse i parenti del “nano” nella sua località protetta?