Le durissime motivazioni della Corte d’Appello per l’ex governatore condannato a cinque anni di reclusione: falsificazioni fatte per riscuotere consenso sociale a fini elettorali
I vertici del Movimento Nazionale per la Sovranità, Gianni Alemanno, Francesco Storace e Giuseppe Scopelliti, hanno esposto lo striscione al termine della conferenza stampa “Contro questa Europa”
L'ex premier aveva scelto Misaggi. Ci sarebbe stato lo zampino dell’avvocato ritenuto al vertice della cupola massonico-mafiosa, dietro la scelta di candidare Scopelliti a governatore della Calabria nel 2010
Politica e istituzioni mai così in basso. Toni e linguaggi sviliscono la classe dirigente e l'intera Regione. Mentre arriva in Commissione una proposta di legge sulle pensioni dei consiglieri con un aggravio di spesa da 650mila euro
Duro affondo del gruppo consiliare contro l’ex presidente della Regione: «La Calabria, a fatica, sta uscendo dalle macerie nelle quali proprio Scopelliti ed una classe dirigente fallimentare la hanno fatta precipitare. Torni nel silenzio»
L'ex governatore difende il suo passato e accusa: «Tanti i presidenti di Regione costretti a dimettersi a causa di una campagna contro di inaudita ferocia»
Il sequestro ha preceduto di pochi giorni la sentenza di condanna in Appello. Ma è possibile che Scopelliti non sapesse che quelle operazioni di “schermatura” erano proibite? Così, ora, anche sua moglie è nei guai
L’ex governatore si presenta al mattino in Corte d’Appello assieme ad una trentina di fedelissimi, fra cui Demetrio Arena. Poi la lunga attesa, la tensione che sale e le mani incrociate, quasi a pregare per qualcosa che non arriverà. Ora, oltre alla carriera politica distrutta, anche lo spettro del carcere si fa più concreto
La sentenza che in primo grado aveva condannato l’ex governatore Giuseppe Scopelliti in primo grado, a sei anni, aveva segnato la sua fuoriuscita dall’agone politica e, come conseguenza diretta, portato sull’orlo dello sfascio il centrodestra calabrese che non ha più avuto un vero leader
La procura generale aveva chiesto un anno di reclusione ciascuno per l'ex governatore e l'ex assessore regionale. Ma la Corte d'Appello ha accolto le tesi difensive: la nomina di Alessandra Sarlo era legittima
Nel mirino del collegio difensivo, le scelte dei giudici che hanno rigettato numerose richieste istruttorie, non permettendo così di confutare le tesi accusatorie. L'ex governatore Scopelliti, condannato a sei anni di prigione, era presente in aula
È nata stamattina la secondogenita dell’ex Governatore della Regione della Calabria. La moglie Barbara Varchetta ha partorito agli Ospedali Riuniti di Reggio
Il provvedimento scaturisce da quanto emerso oggi con l’operazione “Mamma Santissima” che ha svelato per prima volta nomi e cognomi dei cosiddetti invisibili della ‘ndrangheta.
È quanto dichiarato dagli inquirenti nell’ambito dell’operazione scattata stamani a Reggio. Determinante sarebbe stato il ruolo di Paolo Romeo e Giorgio De Stefano
"Stupiscono, e non poco, le dichiarazioni del consigliere regionale Nicolò, innanzitutto perché, quando parla di due anni di ritardi in merito alla programmazione comunitaria, dovrebbe, per onestà intellettuale, ricordare che il programma operativo 2014-2020, la cui data di trasmissione alla Commissione europea era fissata a luglio 2014, è rimasto fermo per diversi mesi negli uffici della Regione
L’ex sindaco di Reggio aveva stipulato nel 2004 il contratto di acquisto dell'ex stabilimento di 'Italcitrus', interamente a carico del Comune, ma quei terreni non furono mai riconvertiti nonostante la necessità dell'acquisto fosse stata motivata per ospitare un centro della Rai