Il giudice ha disposto la misura cautelare del collocamento in comunità: «Vanno allontanati dalle famiglie». L’episodio risale allo scorso 25 maggio quando i giovani si sarebbero introdotti nella scuola dove il clochard aveva trovato riparo. La vittima: «Hanno agito con cattiveria»
Il sindaco ha finalmente sciolto le riserve, scegliendo la docente universitaria all'Unical, con una solida esperienza nel campo dell'economia aziendale
La deposizione del collaboratore di giustizia: «Galati voleva eliminare Pititto per vendicare la morte del padre». L’agguato doveva essere compiuto nei pressi di un bar ma il capomafia di Nicastro si rifiutò. Nel Vibonese Luigi Mancuso era una «persona di riferimento da stimare»
Eliminati alcuni dei divieti imposti in seguito ai nuovi campionamenti di Sorical. Romeo: «I risultati dimostrano come la situazione di superamento dei parametri sia progressivamente rientrata»
Il portavoce dell’associazione Giuseppe Sarlo sposa la battaglia lanciata dall’editore Domenico Maduli: «Un appello senza precedenti che coglie la necessità di scendere in campo per difendere i diritti di tutti»
La gestione dell'ente passerà a commissari. Il sindaco Solano non ci sta: «Ho lavorato per creare una realtà migliore». Medesimo provvedimento per Calvi Risorta, in provincia di Caserta
Nel corso del controesame del collaboratore di giustizia sono stati ripercorsi i rapporti che il pentito aveva col boss di Zungri. L'episodio in cui spaccò la testa a un ragazzo con il calcio di un pistola, il «fedelissimo» Gregorio Niglia e il giorno in cui Luigi Mancuso diede il placet per uccidere l'acerrimo nemico
Al nostro network la denuncia arriva direttamente dalla madre della piccola che doveva effettuare il controllo. La dottoressa Carbone: «È mortificante dover dire a un paziente: questo esame non posso farlo»
Prosegue il controesame del collaboratore di giustizia nel maxi processo Maestrale. Il pentito racconta il fastidio dei Bellocco per le mazzette chieste da Mantella ai tir di passaggio da Vibo Valentia. La cosca di Limbadi aveva paura delle gole profonde
Ecco perché Cassazione ha spostato la sede del giudizio da Messina. Si deciderà soltanto sulla concessione delle attenuanti ad Antonio De Pace: la sua responsabilità penale per l'omicidio di Lorena Quaranta è stata dichiarata «irrevocabile»
La Dda decide di non appellare la sentenza di primo grado. L’avvocato del commercialista ne ripercorre la vicenda giudiziaria: «Nel 2021 si è ammalato di leucemia. Ha perso tutto. Lo Stato gli ha portato via la ditta e gliel’ha restituita con 6 milioni di debiti»
«Il Covid non c’entra nulla. Non sapevamo che fosse un mostro e non ha mai chiesto perdono». Vincenzo Quaranta ricorda la figlia Lorena e considera «ingiusta» la sentenza della Cassazione che revoca la condanna del 34enne Antonio De Pace
Il femminicidio il 31 marzo 2020, in pieno lockdown, in provincia di Messina. Vittima la studentessa siciliana di Medicina Lorena Quaranta. I giudici della Suprema Corte hanno disposto il rinvio della condanna per la valutazione delle attenuanti generiche
Il primo cittadino Barillari ha denunciato l'episodio alla Polizia, che ha mandato la scientifica per i rilievi. «I controlli sul territorio comunale continueranno e finora hanno dato ottimi risultati»
All'iniziativa promossa dalla Cgil erano presenti primi cittadini ed esponenti politici nazionali. Il sindaco di Catanzaro torna sulla polemica con la presidente Anci e la sua decisione di istituire una commissione che valuti gli effetti della legge Calderoli
I giudici hanno rilevato che è necessario acquisire l'intera documentazione al fine di «assicurare l'effettività del diritto di difesa dei ricorrenti». Udienza a inizio gennaio
VIDEO | Alle ore 21 nuova puntata di LaC Storie, il format curato dal videoreporter Saverio Caracciolo. Protagonista, l'ordine fondato da Sant’Alfonso dei Liguori e presente nella città vibonese dal 1790
La corsa della giovane coppia, partita da Santa Domenica di Ricadi, è stata rallentata dal traffico estivo. Ci hanno pensato gli agenti di due volanti a regalare un lieto fine
La Procura distrettuale: «L’ex consigliere regionale votato dal locale di Piscopio». Nel mirino anche l’ex sindaco di Pizzo Callipo, assolto in primo grado: «Ha chiesto e voluto il consenso elettorale della ’ndrina». Gli incroci con il boss Razionale
Controesame al vetriolo tra il difensore di Salvatore Ascone e l’ex boss scissionista. L’avvocato: «Ha deciso di collaborare per paura di un ergastolo?» La preoccupazione per la liberazione di Luigi Mancuso. Diverbi sul patrimonio: «Povertà assoluta? Era tutta una messa in scena»