Nell’anniversario della sua scomparsa, la sua scrittura restituisce ancora una Calabria cruda e autentica, tra fatica, sradicamento e dignità ostinata, che non finiscono di interrogare il presente
Un racconto corale tra letteratura e vita rurale, dove il lavoro della terra e quello delle parole si intrecciavano profondamente. Come diceva Corrado Alvaro: «Tutto è pieno della Calabria: ogni pietra, ogni nuvola, ogni gesto di un uomo che tace»