I Dems denunciano l’allestimento di una consultazione preconfezionata in vista dell’elezione del nuovo segretario regionale e negano che il regolamento sia stato approvato all'unanimità
Il consigliere regionale punta il dito contro l’immobilismo della Regione che non ha avviato nessuno dei 165 interventi previsti per mitigare il rischio idrogeologico, tra cui anche quello sul torrente Cantagalli che ha trascinato via un'intera famiglia
Puerili le giustificazione per il rinvio di una legge che i partiti, in maniera trasversale, non vogliono. Sullo sfondo le grandi manovre per mettere mano alla legge elettorale regionale che deve recepire le indicazioni date dalla Corte Costituzionale in ordine all'ingresso in Aula del miglior candidato perdente dopo il caso Ferro. Ma c'è chi pensa di poter allargare il campo di azione pur di non mollare la poltrona
Il consigliere regionale Dems dalla festa nazionale della sua area lancia il suo monito: «Qualcuno teorizza di perdere con onore pur di non fare passi indietro»
Il governatore non risponde alle domande sulla verifica di maggioranza che lui stesso aveva chiesto lo scorso 31 luglio e di cui si è persa ogni traccia. La verità è che nessuno dei dissidenti interni, nè dei componenti dell'opposizione ha davvero intenzione di chiudere la legislatura in maniera anticipata. Un gioco delle parti che ormai è diventata una farsa
Due sedute messe in calendario dalla Conferenza dei capigruppo per settembre, dopo 41 giorni dall'ultima riunione dello scorso 31 luglio. Eppure le emergenze non mancano, a partire da quella legata alla sicurezza del territorio che l'Assemblea ha in programma per il 12 settembre, oltre 20 giorni dopo la tragedia del Raganello.Della crisi della maggioranza e della seduta ad hoc che Oliverio aveva chiesto a Irto lo scorso 31 luglio nessuna notizia
Apertura di Consiglio choc per il centrosinistra: altre due sospensione dal Pd dopo quella di Bevacqua. Il doppio colpo assestato ad Oliverio rischia adesso di mettere a rischio il futuro della legislatura
L'azienda parla di errore di trascrizione. Gli aspiranti dovranno avere una laurea in ingegneria. L'anomalia denunciata dal consigliere comunale di Cosenza Guccione
INTERVISTA-VIDEO | Il consigliere regionale del PD anticipa i risultati di una ricognizione avviata sulle proprietà immobiliari di Aziende Sanitarie e Ospedaliere. Ed emergono situazioni al limite dell'assurdo. Fabbricati e terreni rischiano di passare ai per usucapione
Dopo sette sedute in cui è mancato il numero legale, stavolta nessuna assenza nella maggioranza e nessuna obiezione della minoranza per consentire l'approvazione del rendiconto 2017. Subito dopo riparte la bagarre con la polemica Oliverio-Guccione su Calabria Verde. In apertura la surroga di Mangialavori con Parente che si iscrive nel gruppo di Forza Italia e ne diventa subito presidente
L'Assemblea nazionale fissa il congresso prima delle europee e conferma i regionali in autunno. Assenti Oliverio e Falcomatà. Zingaretti potrebbe diventare il punto di riferimento per tutte le aree critiche. Verso di lui si muovono già gli orlandiani di Carlo Guccione
Bloccato anche il progetto di gruppo autonomo al quale stanno lavorando da tempo Guccione e Ciconte. Anche alla Conferenza dei capigruppo calma apparente. Il Consiglio si riunirà il 13 luglio per surrogare Mangialavori con Parente. L'organismo ha condiviso il parere degli uffici
E adesso sono sette su otto le volte che il centrosinistra non riesce a tenere il numero legale in Consiglio regionale. Stavolta assenti Guccione, Scalzo e Neri. Evidente il caso politico a palazzo Campanella. Dopo il venir meno dell'apporto di Gentile e di Ncd e la perdita di Pasqua, la maggioranza è praticamente ostaggio di Carlo Guccione che gioca come il gatto con il topo
Dietro la svolta civica annunciata dal governatore in vista delle elezioni regionali del 2019 c’è la volontà di imbarcare tutti quelli che hanno i voti per contrastare M5s e Lega. Una strategia che impone di dare il colpo di grazia al Pd calabrese e tenere nell’ombra i veri manovratori
Appuntamento ospitato a Rende con l'ex ministro della giustizia. Si cerca una strada per ricostruire la classe dirigente del Pd dopo il tonfo delle ultime politiche
Prima lo scontro quasi fisico tra Giudiceandrea e Bevacqua, poi Guccione e Ciconte fanno mancare il numero legale. Per la sesta volta consecutiva il centrosinistra non riesce a garantire lo svolgimento regolare dei lavori. Salta così anche l'odg sui fatti di San Calogero
Il consigliere regionale Pd ha presentato un’interrogazione al governatore Oliverio per sapere quali iniziative intenda adottare per mettere in funzione i locali in questione
Il governatore risponde a muso duro alle parole di Guccione che lo aveva accusato di doppia morale. Ma lui replica: «Non si usano gli avvisi di garanzia per fare lotta politica»