Il consigliere regionale del Partito Democratico punta l’attenzione ai 66 milioni di euro di disavanzo sanitario regionale per il 2016, agli oltre 110 milioni del 2017, con una emigrazione sanitaria verso altre regioni che arriva a 330 milioni
Il consigliere regionale sulla questione relativa alla realizzazione dell’infrastruttura: «Se le cose dovessero rimanere nelle condizioni attuali avremo sempre meno peso rispetto all’area vasta di Reggio Calabria ma anche di altri centri urbani, come Lamezia Terme»
Il consigliere comunale della città bruzia ribadisce la necessità che Regione, Comune di Rende e Cosenza firmino al più presto l'accordo per garantire «una serie di infrastrutture che, insieme alla Metro tranvia, trasformano Cosenza in una città europea, moderna e sostenibile»
I consiglieri regionali: “I centri storici non possono essere considerati soltanto gioielli incastonati nel nostro territorio. Sono soprattutto ‘fabbriche’ di ricerca, innovazione, lavoro e nuova occupazione”
È quanto afferma il consigliere comunale e coordinatore della Grande Cosenza: «Il tempo della campagna elettorale è finito. Abbiamo davanti a noi un obiettivo comune: la costruzione di una Metro che proietta Cosenza in una dimensione sempre più europea»
Il consigliere regionale ha presentato al presidente della Regione Mario Oliverio un’interrogazione: «Un migliaio di immobili e decine di terreni per un valore di circa un miliardo di euro abbandonati, vandalizzati e utilizzati per fini privati»
Intervenendo nella diatriba in cui Occhiuto e Incarnato se le sono date di santa ragione, il consigliere regionale ha auspicato la convocazione di un consiglio comunale ad hoc e la costituzione di un nuovo soggetto regionale interamente pubblico
Il consigliere regionale: «Mancano ancora 58 chilometri di A3 da progettare e finanziare e non c'é traccia dei 3 miliardi di euro necessari per completare definitivamente questa importante arteria stradale»
Eco-distretti al posto delle discariche e il raggiungimento del 45% di raccolta differenziata entro il 2018 e del 65% entro il 2020: è questo l’obiettivo del nuovo Piano approvato dalla maggioranza con l’astensione di Guccione e del gruppo del Nuovo Centrodestra