Il presidente dell’associazione “Dar Assalam”: «La presenza di un Imam eviterebbe il rischio di islamizzazione ma non ci è concesso. Se l’università è luogo laico, anche la cappella non dovrebbe starci»
Il deputato del Carroccio torna sull’inaugurazione di un’area dedicata al culto islamico nell’Università Magna Graecia e attacca Cuda: «Si interessa dei musulmani per attrarre più iscrizioni»
Giovanni Cuda torna sulle polemiche che hanno travolto l’ateneo di Catanzaro. Smentisce il Carroccio che aveva annunciato lo smantellamento del luogo di culto e ringrazia la ministra Bernini: «Ha colto il significato della nostra iniziativa»
La guida dell’ateneo prova a fare chiarezza dopo le dichiarazioni diffuse dai profili social del Carroccio: «Rimossa solo la cartellonistica, ma non è un delitto poter esprimere le proprie opinioni e pregare in un luogo decente. Ripeto: è una scelta giusta e saggia»
Dai profili social il partito di Matteo Salvini mostra le foto dei locali spogli a dieci giorni dall’inaugurazione. Il rettore dopo i primi attacchi aveva difeso la scelta: «Nasce da un bisogno reale e sentito nel nostro ateneo»
La ministra dell’Università accoglie l’interrogazione del capogruppo della Lega in Commissione Cultura e puntualizza: «Il tema è di interesse ma alla Magna Graecia non esiste un imam»
Ha fatto scalpore il video nel quale il religioso spiega come procedere: «Prima di tirare i sassi, va sepolta fino alla vita per salvaguardare il pudore». I responsabili del luogo di culto si difendono: «Frasi estrapolate, non incitiamo alla violenza»
L'incidente è avvenuto stamattina alla fine della festa che chiude il periodo del Ramadan. All'interno della struttura erano presenti oltre un migliaio di fedeli
VIDEO| L'opposizione critica l'apertura di un Centro islamico in paese. Il consigliere di minoranza Gaetano spiega che prima di dire sì bisogna assicurare al quartiere gli interventi promessi, mentre il primo cittadino Tripodi replica: «In questo modo non aiutate l'integrazione»
VIDEO | A 9 anni dal caso giudiziario finito con il riconoscimento dell'ingiusta detenzione per i tre indagati, i fedeli vorrebbero riorganizzare i loro spazi comuni ma non possono
Per il Tribunale del Riesame di Catanzaro il reato di terrorismo virtuale non esiste. Brahim esce dal carcere, risarcito di 60 mila per ingiusta detenzione, e corre in Siria al fianco dell'Isis. E' uno degli 8 jihadisti 'italiani' morti in battaglia