INTERVISTA| A margine dell’incontro di Lamezia Terme il responsabile del partito calabrese ai nostri microfoni assume posizioni nette nei confronti dei dissidenti e apre a nuove forze politiche
Aieta, D’acri, Mirabello e Nucera chiedono un tavolo politico a Roma: «Coinvolta solo una parte del partito, attendiamo atto di responsabilità da vertici»
Prima uscita ufficiale del candidato in pectore del Movimento, il docente Unical per il quale però c’è già chi chiede il voto online. Ecco chi c’era alla riunione organizzata a Lamezia
Il primo cittadino chiede al neo candidato governatore del Pd di «non cedere a lusinghe romane, con il solo scopo di rompere formalmente il centro sinistra e accetti di lasciare scegliere liberamente ai calabresi»
Il capo politico chiude le porte ai dem. Parlamentari 5s in silenzio stampa. Ma la tensione è alle stelle. Possibile un voto su Rousseau. L'imprenditore del tonno aspetta un segnale di apertura
Il sindaco di San Giovanni in Fiore vicino a Oliverio critica la scelta del Nazareno: «Non potrò mai votare uno che 5 anni addietro si è schierato con i nostri avversari»
Nel Pd nuove tensioni che si sviluppano intorno alla figura del governatore Oliverio dopo la discesa in campo dell'imprenditore vibonese. Il patto tra Zingaretti e il re del tonno per ostacolare la corsa del presidente uscente e tentare l’impresa
Così in una nota il coordinatore regionale del partito: «Scelta in antitesi con la storia politica dell'imprenditore. La sensazione è che si vada verso riproposizione dell'alleanza tra Pd e M5s»
Il rientro in gioco dell'imprenditore vibonese riapre la partita nel centrosinistra e all'interno del Movimento. Gli anti-Oliverio al settimo cielo. Orrico e Tucci già al lavoro per ricostruire l'intesa con i dem, e Dieni si appella a Rousseau
VIDEO | L'imprenditore che ha deciso di candidarsi alle prossime elezioni si rivolge all'ex numero uno della Protezione civile regionale: «Avrà un ruolo da protagonista». Intanto Zingaretti lancia l'appello: «Ora tutto il Pd calabrese si unisca intorno lui per cambiare il destino della regione»
Nessun riferimento al momento alla forza politica che dovrebbe sostenerlo, anche se con tutta probabilità il suo messaggio sembra a questo punto diretto principalmente al Pd, dopo il M5s che ha deciso di correre da solo puntando su Aiello
Il capo politico ad Agorà smentisce il dialogo con i dem e blocca l'iniziativa dell'imprenditore Nino De Masi che puntava a riportare nella partita il re del tonno: «Il nostro statuto non prevede patti con candidati di partito»
Una videoconferenza spacca il Movimento: molti parlamentari non vogliono la candidatura del prof dell'Unical. I dem seguono con attenzione l'iniziativa di De Masi che vuole convincere Callipo a tornare in campo. Intanto partono le candidature alle “Regionarie”
Dopo l'incursione di Grillo, in Emilia Romagna i pentastellati potrebbero accettare Bonaccini e in Calabria i dem potrebbero "ricambiare" convergendo sul docente Unical scelto dal Movimento. Ma si riapre uno spiraglio anche sul ritorno in campo di Pippo Callipo
L'imprenditore del tonno si tira indietro. Il Movimento è nel caos e cresce l'ipotesi ritiro. I dem andranno comunque avanti senza il governatore, cercando un candidato che possa intercettare il voto degli elettori grillini orfani del simbolo
Dopo i ritiri di Masciari e Laghi l'imprenditore resta l'unico nome in campo. I dem sperano ancora nell'accordo. I pentastellati aspettano Di Maio ma sembrano pronti ad andare da soli
INTERVISTA | Parla il deputato che farà da tramite con Di Maio. «ll no a Oliverio non basta, non vogliamo avere a che fare con la vecchia guardia». Callipo o Laghi? «Con loro dobbiamo parlare del programma, poi decideremo. Ma tutte le scelte saranno ratificate su Rousseau»
Ieri il Pd lo ha indicato come possibile candidato. Ma l'imprenditore precisa: «Non ho intenzione di farmi usare dalla politica e da quella partitocrazia che ha rovinato la Calabria»
I vertici del partito hanno deciso di sostenere in prima battuta il re del tonno, già indicato come “candidato ideale” da una parte dei Cinquestelle. In alternativa nella lista figurano anche Rubettino e Talarico, ma non solo. Oliverio tagliato fuori definitivamente
Grande partecipazione alla kermesse di Firenze. Presenti Magorno, Lanzetta e Vono. Molti i rappresentanti del centrodestra. Ma l'ex premier non parla di elezioni regionali