L’udienzaIn aula chiesta l'assunzione di nuovi mezzi di prova: le registrazioni raccolte dal fratello Vincenzo e i verbali del pentito Megna, che accusa Ascone di aver contribuito a distruggere e occultare il cadavere dell’imprenditrice. Il pm chiede nuove prove, la difesa contesta l’impianto investigativo e sollecita ulteriori acquisizioni