Chindamo: «Dieci anni in cerca di verità e giustizia»
«Sono dieci anni vissuti nella ricerca di verità e giustizia, non da solo». Queste le parole di Vincenzo Chindamo, prima di entrare nel Tribunale di Catanzaro, dove è chiamato a testimoniare nel processo per l’omicidio della sorella Maria, l’imprenditrice di Laureana di Borrello scomparsa il 6 maggio 2016
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.