Chindamo: «Spero che le verità su Maria vengano fuori»
L’omicidio di Maria Chindamo, l’imprenditrice di Laureana di Borrello uccisa dalla ‘ndrangheta nel 2016. Durante una pausa del processo chiamato a fare luce sulla morte della donna, il fratello Vincenzo ha rilasciato ai nostri microfoni delle dichiarazioni importanti.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.