L'operazione della polizia di Stato, coordinata dalla Dda di Catanzaro, ha portato all’arresto di 54 persone in cinque regioni italiane. Coinvolto anche l’ex capo ultrà dell’Inter Marco Ferdico, colpite le famiglie Emanuele e Idà, nel Vibonese.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.