Cosenza, aperta un'indagine per 23enne morto sul lavoro
Nei giorni scorsi un ventitreenne tunisino è morto mentre lavorava in una sala ricevimenti a causa di una crisi respiratoria risultata fatale. Sul fatto adesso indaga la procura del capoluogo bruzio.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.