Reggio, confiscati 2 milioni di euro a falso promoter
Provvedimento eseguito dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria che ha portato alla confisca di beni per un valore di circa 2 milioni di euro riconducibili ad un sedicente promotore finanziario. Si tratta di 4.000 oggetti preziosi e polizze assicurative. Centinaia i risparmiatori coinvolti.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.