Reggio la mano della 'ndrangheta su sanità e appalti
Emergono nuovi dettagli circa il sequestro avvenuto ieri a Reggio Calabria di oltre 6 milioni di euro effettuato dalle fiamme gialle. Un sistema criminale radicato e resiliente continua a infiltrarsi nella gestione della sanità pubblica calabrese, sfruttando complicità interne e meccanismi corruttivi.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.