Uccise un ladro in casa, macellaio condannato a 15 anni.
È arrivata a sentenza di primo grado la vicenda del macellaio reggino che, nel 2024, uccise un ladro scoperto in casa. Non è stata sufficiente la tesi difensiva e i giudici hanno accolto le richieste del PM.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.