Vent’anni fa l’omicidio di Francesco Fortugno, vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria, sconvolse non solo la nostra regione ma l’Italia intera. L’esponente di centrosinistra venne assassinato fuori dal seggio di Locri dove si votava per le primarie.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.