Comune di Rende sciolto per mafia, l’ex sindaco Marcello Manna è candidabile
Per il Tribunale di Cosenza non vi è riscontro di condotte specifiche dell'ex primo cittadino che abbiano concorso allo scioglimento del consiglio comunale
Le imprese operanti a Rocca di Neto nel commercio all’ingrosso delle carni sono state svuotate e i beni aziendali distratti: tra il 2016 e il 2024 accumulati debiti erariali per 730mila euro. Per la procura «strategia spiccatamente criminale»
Dal 20 al 25 aprile rischio paralisi per la logistica. L’Unione nazionale associazioni autotrasporto merci denuncia: «Imprese in perdita», mentre in Calabria il diesel sfiora i 2,5 euro e cresce l’allarme per rincari e trasporti
Raid notturno nell’isola pedonale: ignoti forzano l’ingresso e rubano all’interno del locale. Indagini in corso, cresce la preoccupazione tra commercianti e residenti
Firmato dal procuratore generale della Corte d’Appello, Gerardo Dominijanni, e dal comandante regionale Calabria delle fiamme gialle, generale di divisione Gianluigi D’Alfonso. Solo nel 2025 sigilli a beni per un valore di oltre 580 milioni di euro
Il gip convalida gli arresti ma ritiene non vi sono i gravi indizi di colpevolezza per l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare. Ecco i motivi
Tra le contestazioni i reati di associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori ed estorsione aggravata. Nel mirino anche le telefonate dal carcere di Luigi Federici di Vibo Valentia con i familiari
Un gruppo di persone è sceso in strada armato di mazze e bastoni per ostacolare l’intervento degli agenti. Un episodio particolarmente significativo che rappresenta la prima applicazione delle nuove disposizioni introdotte dal decreto sicurezza
Cerimonia di commiato per il magistrato che andrà a dirigere la Dda di Potenza. Il suo arrivo in Procura («Questa provincia era una polveriera») e le tante inchieste portate avanti. Il prefetto Colosimo: «Quando le Istituzioni camminano su gambe come le sue la gente è spinta a fidarsi»
Momenti di apprensione ieri sera sul litorale tirrenico: l’uomo si sarebbe ferito a un dito dopo una lite con la moglie. Esclusa l’ipotesi di un agguato
Dagli atti della Dda emergono dettagli inediti sulla faida tra i clan Loielo ed Emanuele nelle Serre vibonesi che causò la morte di un innocente. Il clima teso e la frase di Danilo Tassone prima della sparatoria: «Spero a Dio che non succede niente a mio fratello», che si trovava in auto assieme alla vittima al momento dell’agguato
La scoperta dei carabinieri durante un servizio di controllo: su una superficie di circa 30 metri quadrati erano stati abbandonati circa 15 metri cubi di materiali, tra cui indumenti, materiale tessile, mobili, arredi dismessi e oggetti vari
Il procuratore è partito dalle valutazioni della Cassazione che ha annullato la condanna all’ergastolo di Giuseppe Graviano e Rocco Santo Filippone. Il magistrato ha chiesto la conferma della condanna all’ergastolo per entrambi, accusati di essere tra i mandanti degli attentati e omicidi del 1993-1994 costati la vita ai carabinieri Fava e Garofalo
Il ritrovamento è avvenuto lo scorso venerdì nei pressi di una abitazione. Gli agenti delle volanti in perlustrazione nell’area dopo aver ricevuto la segnalazione dei familiari che non sentivano il congiunto da tempo
Forte tensione in Pronto soccorso quando un 55enne di Mileto ha aggredito un addetto alla sicurezza che gli aveva chiesto di spostare la propria auto perché ostacolava il passaggio delle ambulanze
L’uomo, sanzionato con una pena di 5 anni e 5 mesi, è stato portato in carcere dagli agenti di polizia. Stesso destino per un altro uomo condannato per violenza sessuale