L’ex parlamentare cosentino del Pd ha chiesto il rito abbreviato: il giudice deciderà nella prossima udienza del 15 maggio
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Ferdinando Aiello, ex parlamentare cosentino del Pd, è tra gli imputati finiti davanti al gup di Palermo Ermelinda Marfia nell’udienza preliminare dell’inchiesta sulla presunta corruzione nella sanità siciliana che coinvolge anche l’ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro. Aiello, secondo quanto emerso in aula, è uno dei pochi ad essersi presentato: insieme a lui c’era Sergio Mazzola, titolare della Euroservice.
La posizione di Aiello e il “filone Siracusa”
La posizione dell’ex parlamentare si colloca nel secondo filone dell’inchiesta, quello che riguarda i presunti appalti per i servizi di lavanderia e ausiliariato dell’Asp di Siracusa. In questo segmento investigativo viene ipotizzato il traffico di influenze e risultano imputati anche Mauro Marchese, Marco Dammone e Roberto Spotti, indicato come legale rappresentante della società. Al centro delle contestazioni, secondo l’impostazione accusatoria, ci sarebbero presunte interferenze e relazioni finalizzate a incidere sull’assegnazione o gestione dei servizi.
Nel corso dell’udienza, Ferdinando Aiello, tramite il difensore Enzo Belvedere, ha chiesto di accedere al rito abbreviato. La decisione sulla richiesta è stata fissata per la prossima udienza del 15 maggio, quando il gup si pronuncerà anche su altre istanze presentate nel procedimento.
Il filone “Villa Sofia-Cervello” e Cuffaro
L’indagine comprende anche un altro fronte: quello relativo a un presunto concorso “aggiustato” per la stabilizzazione di operatori socio-sanitari all’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello. Per questo capitolo risultano imputati, oltre a Cuffaro, l’ex direttore generale Roberto Colletti (ai domiciliari), il primario del Trauma Center Antonio Iacono e lo storico autista-collaboratore Vito Raso. Cuffaro, che è agli arresti domiciliari, non si è presentato in aula ed è stato rappresentato dai suoi legali.
Parti civili: ammessa l’Azienda ospedaliera
Durante l’udienza preliminare, l’Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello ha chiesto di costituirsi parte civile. La richiesta è stata accolta dal gup nei confronti di Roberto Colletti e Antonio Iacono, mentre sono state respinte le istanze di costituzione di parte civile avanzate da Adusbef e dall’Associazione per la giustizia giusta.
Il 15 maggio le prime decisioni del gup
Il prossimo snodo è fissato al 15 maggio, quando il gup deciderà sulla richiesta di rito abbreviato presentata da Ferdinando Aiello e sull’istanza di patteggiamento avanzata dalla difesa di Salvatore Cuffaro.





