Inchiesta Terre pulitePasquale Palamara, mente della cosca in Piemonte, scontava i domiciliari in una residenza da 1,3 milioni di euro a Meina, completa di piscina e alberi secolari. Dietro l’opulenza, per la Dda di Torino, si nascondeva un sistema criminale che avrebbe devastato il territorio novarese con tonnellate di rifiuti