Reggio Calabria, il pm Stefano Musolino eletto all’unanimità procuratore aggiunto
Il 55enne ricopre anche la carica di segretario nazionale di Magistratura democratica. Ha diretto numerose inchieste contro la 'Ndrangheta (ASCOLTA L'AUDIO)
Nell’ordinanza del gip i tentativi di occultare le prove spostando le carte in altri uffici e il focus sul cantiere di Edison in cui l’ex vice presidente della Provincia di Crotone era riuscito a entrare con la “sua” Sinergyplus. I complimenti del socio: «Ha portato cinque lavori»
Tra il 1994 e il 2024 sono 56 i clan censiti che hanno operato in attività di business illegali in 10 porti calabresi e nei porti toscani, campani e liguri. Libera ha presentato stamattina a Genova il Rapporto “Diario di Bordo”
La vittima, ferita alla schiena e al collo, è stata ricoverata in ospedale e non è in gravi condizioni. In corso le indagini per chiarire la dinamica e il movente preciso dell’aggressione
La donna di Sorianello ha perso un fratello nel 2017 e un figlio nel 2018. A novembre 2020 si reca dai magistrati della Dda di Catanzaro e parla. Punta il dito contro i Nesci, racconta dell’avversione per il fidanzamento del nipote con una donna del clan Emanuele. I messaggi, i pettegolezzi, le tragedie familiari e i codici d’onore
Dopo nove anni emesso il giudizio di primo grado sull’inchiesta nata nel 2017 a seguito delle indagini svolte all’epoca dai carabinieri della Compagnia di Cosenza
L’obiettivo è verificare la correttezza delle prestazioni erogate e dei rimborsi riconosciuti, la congruità e legittimità delle spese sanitarie sostenute. Acquisiti atti in Asp e strutture private
Le operazioni “Conflitto” e “Jerakarni” svelano particolari del tutto inediti sulla guerra di mafia tra le cosche Loielo, Emanuele e Idà. La bomba ceduta dal boss Pantaleone Mancuso doveva servire per eliminare “Testazza” dopo tre falliti agguati
L’uomo si è prima barricato nei bagni per poi salire al terzo piano dove si è seduto sul davanzale esterno di una finestra, manifestando la volontà di farla finita. Provvidenziale l’intervento dei militari della Stazione locale
I giudici di secondo grado dovranno valutare se esistono gli elementi per ritenere l’esistenza di una associazione a delinquere al cui vertice ci sarebbe Annibale Barilari
La Corte ha rinviato gli atti per un nuovo giudizio: il maltrattamento, cuore delle contestazioni, dovrà essere riesaminato integralmente. Esulta la Lega Antivivisezionista: «Ora mettiamo in salvo gli animali»
La Soldano Srl che commercia il marchio Uovosol precisa inoltre che la merce interessata era destinata al Reggino e non alla provincia vibonese. Poi rende noto il referto del 17 aprile con esito «non rilevabile» per la ricerca del bacillo. L’Asp conferma
L’uomo per futili motivi a seguito di una lite avvenuta all’interno della propria abitazione ha colpito con un coltello da cucina un 28enne suo connazionale e coinquilino
Provvedimento pubblicato sul sito del ministero della Salute con dieci giorni di ritardo rispetto alla data indicata nel documento di richiamo. Interessate confezioni da sei pezzi con data di scadenza fissata al 20 aprile
Il Tribunale di Catanzaro conferma il rigetto della richiesta della custodia cautelare inframuraria: la condanna di primo grado da sola non basta a giustificare un nuovo aggravamento della misura
VIDEO – Il ronzio dei decespugliatori ha accolto stamane quanti si sono recati tra i vialetti della villa comunale di Moderata Durant. La sfalciatura delle erbacce però resta solo uno degli aspetti su cui è necessario intervenire
Il gup distrettuale dispone il rinvio a giudizio ed ammette alcune posizioni al rito alternativo. Caduta l’aggravante mafiosa per alcuni indagati, stralciata la posizione del boss Antonio La Rosa in vista di un patteggiamento. A giudizio anche Luigi Federici di Vibo Valentia insieme ai familiari
Secondo la tesi accusatoria, il Pertini-Santoni sarebbe stato l'epicentro di episodi di corruzione, risposte date in anticipo ai partecipanti di un concorso per insegnanti di sostegno e selezioni alterate. In totale sono indagate 23 persone
Nell’aula della Corte d’Assise di Cosenza il collaboratore di giustizia ripercorre rapporti tra gruppi, droga e il proprio passaggio da un clan mafioso all’altro