Reggio Calabria, il pm Stefano Musolino eletto all’unanimità procuratore aggiunto
Il 55enne ricopre anche la carica di segretario nazionale di Magistratura democratica. Ha diretto numerose inchieste contro la 'Ndrangheta (ASCOLTA L'AUDIO)
Ieri il verdetto di primo grado a Castrovillari. Condannati la guida escursionistica Giovanni Vangieri e il primo cittadino Tocci: «Accetto con una serenità amara, mi considero il Tortora dei sindaci»
L’uomo era stato condannato a 12 anni di reclusione nell’ambito dell’operazione di polizia denominata Provvidenza che aveva riguardato la famiglia di ‘ndrangheta dei Piromalli
Per la prima volta in città la teca contente i resti della “Quarto Savona 15”. Sarà esposta il 25 maggio nel piazzale della questura. Il 29 maggio si sposterà a Soverato
Secondo gli accertamenti, la struttura ospitava decine di natanti, veicoli e attrezzature in condizioni ritenute non conformi. Ipotesi di reati ambientali e cambio di destinazione d’uso del fabbricato
La qualità del lavoro dei carabinieri di Scalea, con controlli costanti e perqiusizioni, è certificata da un insulto che alcuni indagati usavano per riferirsi a loro: «Cani morti». Parole dure, ma che sono anche la prova di quanto fosse diventata pesante, costante e asfissiante la presenza dei militari sul territorio
Dalle concessioni del 2001 e del 2003 alla convenzione sul Terminal bus cessata nel 2020. Nell’atto si ricostruiscono diffide e tentativi di accordo. Ora la società chiede pagamenti, interessi e restituzione degli immobili
Invece della speciale matita copiativa sarebbe stata usata una normale penna a sfera. Poi, una volta scoperto l’errore, sarebbe stata consentita la ripetizione del voto
Il ricordo dell’eccidio del 24 maggio 1991 nelle parole di Stefania Tramonte: «Ripenso a mia madre che non c’è più e a quanto è stata forte». Il sindaco Murone: «Da noi segnali di vicinanza allo Stato, perché ciò che è accaduto non si ripeta più»
La donna ha chiesto aiuto ai carabinieri e ha raccontato una serie di episodi di violenza fisica, minacce e sopraffazioni protrattisi nel tempo e legati alla relazione sentimentale
Dopo la condanna del sindaco di Civita a 4 anni, i primi cittadini calabresi si mobilitano: «Rispettiamo la magistratura ma siamo davanti a un precedente pericolosissimo, ciò che è accaduto a lui può accadere a ciascuno di noi». Il 30 maggio un'assemblea per rivendicare tutele concrete
Misura già rientrante nella sorveglianza speciale alla quale è sottoposto il 42enne condannato in appello a 15 anni nell’ambito del processo Rinascita Scott. I carabinieri lo avevano arrestato perché sorpreso in un locale di Jonadi
Scontro all’altezza del bivio di Papanice: nulla da fare per la vittima, deceduta sul colpo. Trasferimento in ambulanza per il passeggero del mezzo. Il sindaco di Cotronei: «Ci lascia un giovane buono». Annullate tutte le attività nella cittadina
La donna si è rivolta alla polizia dopo l'ennesima aggressione. Le indagini del commissariato di Palmi hanno ricostruito un quadro di umiliazioni domestiche reiterate e mai denunciate
Pasquale Cristiano e Francesco Tramonte vittime innocenti di un sistema che aveva creato una guerra per mettere le mani su appalti contrassegnati da favoritismi dettati dalla politica e appetiti criminali. Le accuse pesantissime nella sentenza del 1993 che mandò assolto l’unico imputato
La questura di Crotone ha emesso quattro provvedimenti dopo gli scontri del 15 marzo fuori dallo stadio “Scida”. Tre crotonesi e un tifoso campano non potranno entrare in nessuno stadio italiano per un anno
Dalle certe dell’inchiesta “Res Tauro” emerge il tentativo della cosca di infiltrarsi nel progetto del polo dell’e-commerce. Tra presunte richieste estorsive, pressioni sulle assunzioni e contatti con intermediari sono partiti gli accertamenti antimafia della Dda di Reggio Calabria
Ex militante di Prima Linea, poi figura di vertice dei clan. Le motivazioni della sentenza Factotum raccontano il profilo del presunto boss: la dote mafiosa di Padrino, i legami con le Brigate Rosse e il ruolo di arbitro dei clan al Nord. Per i pentiti è il “ministro” delle cosche di Vibo
I cittadini esasperati descrivono anni di abbandono della struttura cimiteriale. Una donna ferita dal distacco di calcinacci: «Ci dicono da tempo che interverranno»
Controllo dei militari dell’Arma in via Nazionale che hanno sorpreso Domenico “Mommo” Macrì in violazione dell’obbligo di dimora. L’uomo è finito ai domiciliari. Due giorni prima la Corte d’Appello aveva rideterminato la pena nel troncone abbreviato di Rinascita Scott condannandolo a 15 anni e 2 mesi
Le fiamme hanno devastato nella notte la storica azienda alimentare della famiglia Borelli. Tra le ipotesi un corto circuito, accertamenti in corso. Sul posto due squadre di Vigili del Fuoco da Sellia Marina e dalla centrale di Catanzaro