Dieci agende, quindici quaderni, pagine piene di fantasie pornografiche e pensieri su satanismo, killer e teste mozzate. Per la Procura di Pavia sono la chiave del movente che avrebbe portato all'omicidio del 2007
Tutti gli articoli di Italia Mondo
PHOTO
Garlasco: le agendine horror di Sempio. Dieci agende, quindici quaderni, quattro bloc notes. E dentro, secondo gli investigatori, un viaggio oscuro fatto di pornografia, violenza, ossessioni sessuali, autolesionismo e morte. È questo il materiale che i carabinieri del Nucleo investigativo di Milano e la Procura di Pavia hanno sequestrato durante la nuova indagine su Andrea Sempio, oggi unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi.
Gli inquirenti parlano di una vera e propria grafomania. Andrea Sempio scriveva continuamente. Riempiva pagine su pagine con pensieri, fantasie, confessioni personali e riferimenti che oggi gli investigatori considerano inquietanti alla luce del nuovo filone investigativo sul delitto di Garlasco. In quei fogli compaiono riferimenti a donne, sesso, violenza, satanismo, killer, cadaveri, autopsie e teste mozzate. Ma soprattutto emerge, secondo chi indaga, un rapporto disturbato con il sesso e con l’universo femminile. La Procura sostiene che proprio quel mondo interiore possa avere avuto un ruolo nel movente dell’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di Garlasco.
Il presunto movente sessuale e il video di Chiara
Secondo l’ipotesi investigativa, Sempio avrebbe sviluppato un’ossessione nei confronti di Chiara dopo aver visto un suo video intimo. Gli investigatori ritengono che il delitto possa essere nato da un rifiuto a un approccio sessuale.
È da questo momento che il rapporto dell’indagato con sesso, pornografia e donne diventa centrale nell’inchiesta coordinata dalla Procura guidata da Fabio Napoleone.
Le carte investigative descrivono episodi che gli inquirenti considerano indicativi della personalità dell’indagato. Tra questi c’è l’acquisto di fotografie senza veli da una ragazza conosciuta: cento euro in cambio di tre immagini hot. Ma non solo. Secondo quanto emerge dagli atti, Sempio avrebbe cercato più volte di impossessarsi di contenuti privati altrui. Gli investigatori parlano di intrusioni nei cellulari di vecchie colleghe e perfino di tentativi di “frugare” nei messaggi della stessa Chiara Poggi.
Continua a leggere su LaCapitaleNews.it



