Tensione nel giorno dei negoziati in programma oggi a Islamabad. Intanto Israele chiarisce: nessuna discussione su una tregua con Hezbollah nei colloqui con il Libano
Alla vigilia dei colloqui a Islamabad, Trump minaccia Teheran e parla di possibile escalation militare. Sullo sfondo trattative fragili, veti incrociati e una crisi regionale ancora aperta tra Iran, Israele e Libano
Nell’analisi del direttore di Limes il punto non è solo la fragilità della tregua tra Stati Uniti e Iran, ma il quadro complessivo di una crisi fuori controllo, con Netanyahu descritto come vero dominus dell’operazione, Trump indebolito e perfino il Vaticano finito nel mirino del Pentagono
Clima tesissimo in casa repubblicana dopo che Carson, Kelly, Owen e Jones hanno criticato il presidente Usa per la guerra in Iran. La replica sferzante («sono dei pazzi») accende le polemiche e può pesare sulle elezioni di midterm
Meta attiva lo scudo limitando la visibilità di linguaggio volgare, attività pericolose e riferimenti all'uso di sostanze che possono portare dipendenza. I genitori decideranno a quali contenuti potranno accedere i figli
Il presidente Usa in un’intervista al New York Post: «Stiamo caricando le navi con le migliori munizioni e le migliori armi mai realizzate». Colloqui a Washington tra Libano, Israele e Stati Uniti
In un comunicato del partito si parla di «clima di grande amicizia e cordalità». Dal colloquio «è emersa una visione unitaria e condivisa per il rilancio del movimento nello spirito e con i valori del fondatore»
La sindaca di Genova risponde così a Bloomberg che le dedica un lungo servizio descrivendola come «il volto nuovo italiano» e riconoscendo in lei la potenziale competitor della premier alle prossime elezioni
Luciano Garofano sceglie una linea durissima sul caso Garlasco e sul destino giudiziario di Alberto Stasi: nessuna ammissione di errori nelle indagini, nessun passo indietro sulle prove e un messaggio chiaro a chi oggi rimette tutto in discussione
Un membro del parlamento parla all’emittente pubblica Irib del piano per la sicurezza: «Il governo può firmare un trattato con l’Oman ma possiamo confermare i divieti in base ai diritti del nostro popolo»
Dal corridoio strategico all'uranio arricchito, dal Libano alle sanzioni: le quattro fratture che dividono Washington e Teheran alla vigilia dei colloqui di Islamabad. Khamenei non cede: «Lo Stretto resterà sotto il nostro controllo»
Dalle tensioni con Washington al rifiuto di piegare fede a strategia, il pontefice riafferma autonomia morale globale, denuncia uso politico della religione e rilancia centralità della pace
Emergono nuovi dettagli sul passato televisivo mancato nei reality, sulla laurea alla Luiss non chiarita e su alcune immagini social contestate con papa Francesco e Berlusconi: la storia che imbarazza il ministro Piantedosi riserva altre sorprese
A diciotto anni dall’omicidio di Chiara Poggi, l’inchiesta arriva a un nuovo snodo. Tra consulenze tecniche, analisi sulle tracce di sangue, intercettazioni e rilettura degli alibi, la posizione di Andrea Sempio potrebbe essere definita nelle prossime settimane
Braccia incrociate per chiedere maggiori tutele contrattuali rispetto ai carichi di lavoro. A essere coinvolti in particolare i centri di Roma, Milano e Napoli
Nella sua informativa sull’azione di governo, la presidente del Consiglio ha parlato anche della crisi in Medio Oriente, auspicando una risposta europea a un’eventuale escalation. E su Hormuz: «Gli extradazi potrebbero portare a conseguenze economiche imponderabili»
La presidente del Consiglio in aula per un’informativa sull’azione dell’Esecutivo: «Non scapperemo». E sulla situazione internazionale: «La collocazione dell'Italia non l'abbiamo inventata noi, è la stessa da 80 anni a questa parte»
Le navi tornano indietro seguendo il percorso alternativo indicato dalle Guardie rivoluzionarie. La Grecia protesta per il pedaggio e i mercati asiatici riaprono nell’incertezza dopo i segnali incoraggianti di ieri
Le pressioni a Washington e le tensioni sullo Stretto e sul Libano agitano le ore del presidente Usa. Dal Pentagono intanto il ministro della guerra Hegseth plaude all’accordo ma minaccia: pronti a riprendere le ostilità
In una nota congiunta dei leader si chiede il cessate il fuoco anche in Libano, dove Israele continua a colpire Hezbollah e le milizie filo iraniane: «Bisogna proteggere la popolazione civile e scongiurare una crisi energetica globale»
Interrotto il transito delle petroliere dopo i raid dell’Idf su Beirut. La Casa Bianca: «Non rientra nell’accordo per il cessate il fuoco». Tensioni tra Washington e Tel Aviv sull’intesa