Il premier Conte avrebbe accolto le richieste di autonomia delle Regioni. Tuttavia, in base all’andamento dei contagi, l’esecutivo potrà intervenire con nuovi blocchi
Tutte le richieste avanzate dai singoli ministeri per sostenere la ripresa economica. Il Dl di maggio alla studio del Governo anticipato dalle rivelazioni dell'Huffingtonpost
Oggi più che mai in Italia come anche in Calabria, si vive una sorta di preoccupazione per la mancanza di programmazione sui futuri investimenti indispensabili per la ripresa economica
L'Avvocatura dello Stato rinuncia alla procedura accelerata. Non ci sarà un decreto monocratico ma una pronuncia collegiale. La Cittadella si è costituita: «Ricorso inammissibile»
Il premier ha specificato che fino al 17 maggio rimangono in vigore le misure dell’ultimo Dpcm ma la situazione sui contagi è costantemente monitorata: «Non ignoro le richieste di alcune Regioni e di alcune particolari categorie di anticipare l'apertura»
Paolo Parentela, Francesco Sapia, Bianca Laura Granato e Giuseppe d’Ippolito si rivolgono al presidente della Repubblica: «Servono strumenti comuni nella lotta al coronavirus»
Un pandemonio. È quello che si è scatenato dopo la decisione della governatrice di anticipare al 30 aprile molte attività. Le critiche piovono da tutte le parti, a cominciare dai sindaci che stanno emettendo delle contro-ordinanze per neutralizzare quella della Cittadella. Palazzo Chigi pronto a impugnare il provvedimento dinnanzi al Tar e alla Corte costituzionale
VIDEO | Saranno tra gli ultimi ad aprire e tra i primi a risentire degli effetti disastrosi della chiusura sulla produttività. Tra di loro ci sono hair stylist ma anche barbieri ed estetisti che a causa delle restrizioni per contenere i contagi da coronavirus apriranno solo a giugno
VIDEO | A consegnarle in aula Marco Silvestroni, deputato di Fratelli d’Italia: «Sono i sogni, le speranze e i sacrifici dei commercianti italiani che hanno sempre fatto la loro parte pagando le tasse»
Il Governo cammina sulla corda sospesa dei suoi stessi decreti. In serata Palazzo Chigi ha spiegato che per “congiunti” si intendono anche i fidanzati. Ma attenti: occorrerà organizzarsi
La presidente chiude il dibattito in Consiglio regionale sul bilancio. «Abbiamo ereditato una situazione disastrosa. Grave la massa debitoria dei Comuni e inaccettabili gli sprechi degli enti sub-regionali. Avremo molto da fare per presentarci con la schiena dritta davanti alla Corte dei Conti»
Il governo valuta un decreto per arginare le scarcerazioni ma non si placano le critiche nei confronti del Dipartimento di amministrazione penitenziaria. Anche Cutolo già con un piede fuori dalla cella. Ecco i calabresi ai domiciliari
Il nuovo decreto del presidente del Consiglio in materia di contenimento della pandemia ha suscitato numerosi dubbi. Nella definizione potrebbero rientrare anche i fidanzati
La ripartenza annunciata dal premier è al rallentatore. Troppi i settori economici tenuti ancora al palo. Si avverte la mancanza di una strategia complessiva che tenga conto dei pochi contagi in alcune regioni
Il commissario straordinario per l’emergenza coronavirus ha poi parlato dell’uso delle mascherine nella Fase 2: «Arriveremo presto a produrne almeno 25 milioni al giorno»
Il premier annuncia un articolato programma per permettere all'Italia di ripartire e convivere, almeno per un periodo, con il Covid-19: «Troppo facile dire 'apriamo tutto'. I buoni propositi vanno tradotti nella realtà»
L'associazione chiede modifiche ai provvedimenti del governo. Invocate la correzione delle norme sul credito e la tracciabilità sui finanziamenti alle imprese
Riprende anche la produzione della legna, la fabbricazione dei pc, la manutenzione di treni e aerei. Lo stop continua per Lombardia, Campania e Piemonte che si sono opposte alla riapertura
Mentre Confindustria preme affinchè il Paese non «spenga definitivamente il motore», l’Organizzazione mondiale della sanità ammonisce: «Siamo a un passo dal vedere una prospettiva di vittoria, ma non significa che abbiamo vinto». Il governo intanto è al lavoro per il nuovo Dpcm post-Pasquetta