Il senatore di Ncd Antonio Gentile attacca Wanda Ferro, che in queste prime settimane di campagna elettorale ha preso pubblicamente le distanze dall'ex governatore Scopelliti
Il coordinatore regionale di Ncd lancia Nico D'Ascola, e si dice sicuro che gli elettori moderati calabresi sceglieranno la sua coalizione, 'Alternativa popolare', per via delle ultime iniziative di Forza Italia.
Il coordinatore regionale del Nuovo Centrodestra prova a far chiarezza sulle elezioni regionali dopo la sentenza del tribunale amministrativo. ‘Noi siamo per il 26 ottobre ma va modificata la legge elettorale’
Il partito di Alfano, da tempo diviso in fazioni, pronto a un regolamento di conti interno. Le primarie non sono state accantonate. Il dialogo con Forza Italia prosegue.
L'ex governatore avrebbe posto quattro condizioni al capo del Viminale: pretenderebbe anche un sottosegretario, un incarico per sè e un approccio meno ossequioso al governo.
Senza le primarie, il deputato lametino potrebbe costituire la terza via. Significativo, infatti, che rimanga in silenzio piuttosto che sponsorizzare, come era apparso in un primo momento, l’investitura di Wanda Ferro. Della possibile spaccatura tra i due mari, potrebbe avvantaggiarsi Roberto Occhiuto sul quale pende però il veto dei Gentile. ‘Una bocciatura - ha chiarito il diretto interessato - che per la prima volta sarebbe una promozione’.
Jole Santelli lavora per arrivare alla candidatura dell’ex parlamentare centrista. Foti sta dalla sua parte. Ma arriva puntuale il veto dall’NCD. Intanto l’UDC, senza più Scopelliti, guarderebbe a sinistra.
Proseguono le frecciatine a distanza nel centrodestra. Con le elezioni regionali sempre nel mirino, Antonio Gentile rilancia l’ipotesi delle primarie, pur dichiarandosi pronto ad accettare un candidato credibile qualora gli alleati lo propongano
Dopo le dimissioni del governatore, in Calabria è ormai partita la corsa alla successione. Il coordinatore regionale del Nuovo Centro Destra Tonino Gentile non dice no alle primarie e non chiude le porte alla candidatura di una donna alla presidenza della Regione che, per l’assessore Tallini – dovrà essere espressione di Forza Italia
Come era prevedibile le dimissioni di Giuseppe Scopelliti hanno provocato il solito fiume di reazioni. Non solo rose e fiori per l’ex governatore preso di mira da tutte le forze d’opposizione e, un po’ a sorpresa, anche da Jole Santelli e da Forza Italia.