Il risultato salva la leadership, non le tensioni. Il segretario leghista rivendica la vittoria ma minimizza il peso personale del governatore uscente. La base del Nord chiede un cambio di linea. E torna l’ipotesi di un Carroccio “federato”
Il governatore del Veneto smonta ogni tentativo di ridurre il dibattito all’identità etnica: «È italiana, è veneta, punto». Poi chiarisce la linea interna alla Lega: «Non servono slogan, ma coerenza e rispetto delle nostre regole»
Il Carroccio pretende la guida della Regione dopo i tre mandati di Zaia, ma non sa come liberarsi davvero del suo presidente più amato. E la tensione resta altissima: Meloni e Forza Italia non gradiscono e il vertice slitta ancora. Sullo sfondo le altre partite regionali: Puglia, Campania e Toscana.
Lega e Fratelli d’Italia non trovano la quadra. La premier punta sul suo uomo (Luca De Carlo) ma Zaia non cede: se verrà imposto un candidato da Roma, scatterà la sua lista personale. Matteo Salvini tifa per Alberto Stefani
Dal “bambino indaco” del Carroccio alla sospensione amletica del Doge, il futuro della Regione passa tra Roma e Venezia. E nel campo largo non resta che sperare in un miracolo politico
La mossa è chiara: logorare il Capitano offrendo al governatore una via regale verso la leadership leghista. E intanto, in Veneto, prepara la trappola: una lista Zaia a supporto di un nome “gradito” a Palazzo
Lo scontro si infiamma dopo le parole degli ministro degli Esteri di Forza Italia che cita anche Mussolini. La Lega insorge, i presidenti delle Regioni chiedono una svolta. Meloni prende tempo ma gli alleati si dividono su tutto, anche sul fisco
È quanto emerge da uno studio realizzato da Affaritaliani.it. Tutti presidenti delle regioni del Nord nella top 5: De Luca della (Campania) sesto a pochi punti da Fontana (Lombardia)
Il senatore e segretario regionale dem interviene nella polemica suscitata dalle parole del vescovo che aveva parlato di «legge da far west»: «Il presidente del Veneto sa benissimo che si andrà ad aumentare i divari territoriali»
VIDEO | Nuovo affondo della Chiesa contro il progetto leghista. Il governatore del Veneto annuncia che la Regione si costituirà come parte lesa nei ricorsi delle Regioni alla Corte costituzionale: «L'Italia a due velocità è quella di oggi».
L’autostrada gestita dai privati crea una voragine coperta dalla Regione. Governatore costretto ad aumentare le tasse per rimediare, ora spera nell’aiuto di Salvini per far pagare le spese anche al Sud
I grandi numeri della raccolta delle firme preoccupano il governatore del Veneto: «I promotori del quesito vogliono spaccare l’Italia, la riforma è soltanto un decentramento amministrativo». Ma il Carroccio tace sui miliardi necessari a colmare il divario Nord-Sud
Il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare interviene nella querelle politica e conferma le perplessità all'interno della maggioranza di governo
Il senatore e segretario regionale dem risponde al governatore del Veneto: «Se vuole che siano eliminate le disuguaglianze tra Nord e Sud abbia il coraggio di dire che è un orrore»
Il governatore: «Ipotizzabile un accordo entro fine anno. Referendum contro la riforma? Diritto democratico ma bisogna vedere se quanto si chiede è costituzionale»
Così la governatrice della Calabria in merito alle proteste del suo collega del Veneto sul messaggio pubblicitario dei sindaci della costa ionica reggina
Gli amministratori si rivolgono al presidente della Regione Veneto dopo le polemiche suscitate dalla diffusione di un video di promozione turistica: «Basta giudicare il Sud secondo vecchi cliché»
Nel pomeriggio era stato lo stesso governatore Luca Zaia a confermare che erano due i contagiati nella regione. In totale, finora sono 17 i casi accertati nel nostro paese, di cui 15 in Lombardia
Da Cosenza l'idea si allarga a macchia d'olio, attirando l'interesse mediatico e spaventando gli imprenditori del nord per le possibili conseguenze sul piano economico. E adesso che Salvini ha mandato all'aria il governo, potrebbe diventare la base per la nascita di una lega meridionalista
«Se serve andremo avanti da soli» intima il leader della Lega dopo il botta e risposta dai toni accesi tra il premier Conte e i governatori di Veneto e Lombardia su una questione segnata da un’altissima tensione