Frank Benedetto (Reggio) e Sergio Arena (Crotone) lasciano l'incarico. Il manager del grande ospedale metropolitano della città dello Stretto se ne va in polemica con la Regione che cerca di gettare acqua sul fuoco
Nessuna certezza sulla stabilizzazione di 4.500 Lsu e Lpu, per i quali è in forse anche il rinnovo dei contratti che scadono a fine anno. Eppure c’è chi sulle loro peripezie occupazionali si è costruito una carriera politica, come la deputata democrat, che prima delle ultime elezioni attaccava chiunque osasse mettere in dubbio l’efficacia del percorso tracciato insieme al presidente della Regione Mario Oliverio
Palazzo Chigi ha reintrodotto l'incompatibilità tra la carica di presidente della Regione e dirigente governativo del settore. Per Mario non ci sono più possibilità di ottenere l'incarico, ma non si parla più neanche della sostituzione dell'ingegnere di Alfedena che potrebbe diventare punto di riferimento dei Cinquestelle
VIDEO | Nonostante le invettive di Oliverio e la durissima presa di posizione dei 5 Stelle calabresi, il Governo non manda via il commissario straordinario della Sanità regionale
La visita dell'esperto dell'Unione mondiale per la conservazione della natura è stata l'occasione per ribadire l'ambizione al prestigioso riconoscimento
Il dato non si discosta molto da quello che avevamo commentato una settimana fa e ci consegna semplicemente una tendenza. L’indagine è stata fatta con trasparenza e correttezza e tutti coloro che lo hanno ritenuto hanno potuto partecipare. Prossimo sondaggio le calamità naturali
Il Viminale ha disposto l’allontanamento degli stranieri accolti nei centri del Comune calabrese, chiedendo la rendicontazione delle spese. Lucano: «Vogliono distruggerci». Pronto il ricorso al Tar
L'ex presidente del Parlamento Europeo intervenuto all’incontro in riva allo Stretto ha parlato anche di frontiere: «Non vogliamo lasciare spazio a chi vuole uccidere la democrazia e l'unione dei popoli»
La stabilizzazione degli Lsu e Lpu è meno scontata di quanto Oliverio e alcuni politici lasciavano intendere sotto elezioni. Mancano all’appello 30 milioni di euro per un nuovo giro di contratti
Dopo l'apertura ufficiale di ieri, il presidente della Regione riceverà gli operatori provenienti dalla Germania, guidandoli in un tour alla scoperta delle bellezze storiche, artistiche ed enogastronomiche calabresi
È arrivato il giorno atteso dal 1968, quando la Cassa depositi e prestiti affidò la progettazione dello sbarramento sul torrente che avrebbe garantito il rifornimento idrico alla provincia di Reggio. Un percorso irto d’ostacoli e zeppo di promesse puntualmente tradite. Ora tutti corrono a intestarsi il risultato, ma dovrebbero limitarsi ad aprire i rubinetti e chiedere scusa ai calabresi. Ecco protagonisti e costi decuplicati di un'opera aspettata per 50 anni
Istituita a livello nazionale 114 anni fa, la Regione non è mai riuscita ad attivare il servizio di vigilanza per i corsi d’acqua e le aree a rischio. Si tratta di agenti che dovrebbero controllare, sanzionare gli abusi e tenere sotto controllo gli eventi metereologici più pericolosi nel momento stesso in cui avvengono. Intanto 320 milioni di euro per 165 interventi contro il dissesto idrogeologico restano improduttivi. Da Chiaravalloti a Loiero, da Scopelliti a Oliverio, storia di un fallimento consumato sulla pelle dei calabresi
La commissione guidata da Giovanni Puccio ha approvato il regolamento e fissato il giorno dell'assise regionale che dovrà eleggere il nuovo segretario. L'organismo ha anche espresso un auspicio: il partito sappia fare sintesi e trovare una candidatura unitaria per non rischiare una lotta fratricida
Dal Pd calabrese si sono guardati bene dal riflettere sulla pesante sconfitta politica che ha investito la sinistra calabrese e italiana figuriamoci se sono disposti a riflettere sui dati di un sondaggio proposto dalla nostra testata. Un esercito di militanti, quadri intermedi, rassegnati, magari speranzosi di conquistare un po’ di spazio con una candidatura. Poca cosa di fronte allo sforzo titanico che occorrerebbe per ridare un senso alla sopravvivenza di un’area politica secolare
Per il segretario del Partito democratico vibonese Insardà niente accordo con De Nisi, Bruni, Fera, Soriano e Giamborino. Gli ex che vorrebbero rientrare per condizionare la tornata elettorale. Ma il presidente della Regione e l’eminenza grigia cosentina del Pd, invece, li ricevono in aeroporto come provano le foto. E il dilemma è sempre lo stesso: dirigenti o capibastone?
Il presidente della Regione descrive la situazione nelle province dove le arterie soffrono per la mancanza di interventi di manutenzione: «Necessari provvedimenti urgenti»
Insieme al dirigente Prociv Tansi e al comandante dei Vigili del fuoco Monterosso, il presidente della Regione ha effettuato un sopralluogo nelle zone più colpite dai nubifragi
Il consigliere regionale punta il dito contro l’immobilismo della Regione che non ha avviato nessuno dei 165 interventi previsti per mitigare il rischio idrogeologico, tra cui anche quello sul torrente Cantagalli che ha trascinato via un'intera famiglia
Per la prima volta il senatore che formalmente ancora guida i democrat calabresi ha sostenuto pubblicamente la candidatura del governatore alle prossime regionali, per difenderlo da Matteo Richetti che dalla Gruber lo ha definito il “capobastone” della Calabria. Una scelta di campo che impegna il Partito democratico prima degli appuntamenti congressuali che potrebbero cambiare radicalmente gli equilibri interni
Dopo le esternazioni contro Oliverio da parte dell'ex portavoce di Renzi, arriva la difesa a spada tratta dell'operato del governatore. Il capogruppo in Consiglio regionale e il senatore invocano l'unità
Il presidente della Regione sulla drammatica situazione vissuta dai territori a seguito dei nubifragi: «Danni ancora non quantificati. Tutti gli uomini e i mezzi della Protezione Civile e di Calabria Verde sono impegnati, senza soluzione di continuità, nelle operazioni di primo soccorso»
Il parlamentare presenta la sua candidatura alla segreteria del Partito democratico alla trasmissione di Lilli Gruber Otto e mezzo. Incalzato sul futuro del partito e sulla gestione renziana non è andato molto per il sottile