Criticare il presidente della Regione sul suo operato politico e amministrativo è legittimo. Esercitare il controllo da parte della stampa sull’azione di Governo è un dovere. Tirare in ballo una persona perbene in un pantano giudiziario di ‘ndrangheta non è l’esercizio del diritto di cronaca ma la manipolazione dei fatti
20 mesi dopo il test per le politiche, si voterà per l’elezione del Presidente della Regione. Tutto sembra remare contro Mario Oliverio. Le previsioni elettorali non lasciano intravedere nulla di buono. E sono tanti gli avvoltoi anche mediatici pronti ad accanirsi sulla carcassa del governo regionale se dovessero essere confermate le previsioni elettorali. Tuttavia Oliverio ha qualche chance per il futuro che potrebbe ribaltare nuovamente il quadro politico: rimpasto e spesa comunitaria
Il segretario generale: «Questa regione ha bisogno di ritrovare intraprendenza e rapidità soprattutto nei settori determinanti per uscire dalla crisi e rimettere in moto la macchina dello sviluppo»
Il presidente Oliverio si è detto disposto a valutare l’avvio della procedura per venire incontro alle esigenze delle aziende duramente colpite dai fortissimi venti degli ultimi giorni
Oliverio rivendica la svolta nella sua azione di Governo, smentendo chi sostiene il contrario. Discontinuità con il mostro burocratico. Il trasferimento degli uffici regionali alla Cittadella. La modifica dello Statuto che autorizza il potere di nomina di assessori esterni. E poi Sanità e fondi comunitari. Questi alcuni dei temi toccati dal Governatore
È quanto emerge dallo stralcio dell’ordinanza dell’operazione secondo la quale le consorterie del centro silano votavano il centrodestra «perché vollero fare un dispetto a “Palla Palla”», storico soprannome dell’attuale presidente della Regione
L’ex assessore regionale Federica Roccisano nella conferenza stampa da lei convocata a Lamezia Terme spiega quelle che sarebbero le reali motivazioni dietro la revoca del suo mandato e svela scenari politici inediti e il mobbing nel suo dipartimento
Dopo un anno di graticola, l'assessore al Lavoro viene revocato. Nei prossimi giorni il rimpasto. Il nuovo esecutivo sarà misto, tecnici e politici, anche se non dovrebbero esservi consiglieri regionali
Emersi «limiti ed insufficienze nella conduzione dell’assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali». La decisione motivata dalla necessità di rilanciare il settore
Dopo il pezzo di lacnews24.it, si scatena la rete. È evidente che un clima del genere alla vigilia delle elezioni per il PD diventa insostenibile. Il pressing su Mario Oliverio dunque si fa sempre più stringente tanto che potrebbe indurre il Presidente della Regione a mettere mano alla giunta da un momento all’altro
Il capogruppo democrat del Consiglio comunale di Vibo Valentia si appella al governatore affinché dia spazio solo a chi «ha dimostrato sul campo di meritare il posto in giunta»
All’orizzonte, ormai, appare la formazione un nuovo esecutivo di governo. Sono i fatti che si susseguono nelle ultime ore a fornire non più indizi, ma prove a sostegno del fatto che Oliverio sta per aprire una nuova fase alla Regione Calabria
Tutti a caccia di like e follower ma il governatore della Calabria si attesta soltanto al 12° posto su 18 presidenti di Regione eletti direttamente dai cittadini
Sempre più distanti governatore e presidente del Consiglio. Ma le ultime uscite pubbliche di Irto, in splendida solitudine, avrebbero dato fastidio a molti esponenti del Pd e del centrosinistra
I messaggi di auguri di Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro, Enzo Bruno, presidente provincia Catanzaro, Franco Iacucci, presidente provincia Cosenza, Giuseppe Falcomatà, presidente e sindaco dell’area metropolitana dello Stretto, Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, Andrea Niglia, presidente provincia di Vibo, Natale Mazzuca, presidente Unindustria Calabria, Ugo Pugliese, sindaco di Crotone e Mario Oliverio, presidente della Regione Calabria
Il presidente della Regione chiede di procedere subito con le delibere di giunta per il rinnovo dei rapporti di lavoro precario, ma non smentisce le perplessità di molti Comuni
Il Consiglio regionale inizia con cinque ore di ritardo e con una sorpresa: l'inversione dell'ordine del giorno. Decisione che ha fatto imbufalire il consigliere regionale del Pd Guccione
L’Unione per la difesa dei consumatori, guidata dal calabrese Denis Nesci, ha chiamato a raccolta oltre 1200 tra iscritti e amministratori pubblici sui temi delle infrastrutture e della sanità
INTERVISTA | La consigliera regionale rimarca l’intesa con Oliverio e snocciola i vantaggi per Crotone. E al sottosegretario Dorina Bianchi dice: «Inutile che provi a fare sgambetti»