Il processo contempla gli interessi del clan Ferrazzo sulla lavorazione della legna nella centrale a biomasse di Cutro. Chiesti 18 anni di carcere per Mario Donato Ferrazzo
Le operazioni Jerakarni e Conflitto permettono a polizia e carabinieri di ricostruire minacce e dazioni di denaro da parte di imprenditori, commercianti e semplici cittadini. Ecco tutte le contestazioni
La donna di Sorianello ha perso un fratello nel 2017 e un figlio nel 2018. A novembre 2020 si reca dai magistrati della Dda di Catanzaro e parla. Punta il dito contro i Nesci, racconta dell’avversione per il fidanzamento del nipote con una donna del clan Emanuele. I messaggi, i pettegolezzi, le tragedie familiari e i codici d’onore
Il giudice per l’udienza preliminare di Reggio ha riscontrato il “bis in idem” essendo la contestazione della Procura antimafia assorbita dalla precedente indagine Libro nero per il politico è attualmente a processo
L’analisi del gip sull’agguato che ha portato alla morte del 19enne di Soriano Calabro. Nelle carte le intercettazioni («Alex c’entra con l’omicidio di Filippo»), le domande «singolari» ai carabinieri da parte di Lazzaro e la paura di essere stati ripresi da una telecamera. Ma anche elementi «inconsistenti»
Figliuzzi: «Era un agguato per riprendersi il territorio». Arena e le confidenze di Zannino: «Sono stati Alex Nesci e Pasquale De Masi». Le frasi carpite da Loielo: «Un altro innocente no, già ne basta uno». Ecco il racconto dei collaboratori di giustizia
Le riunioni, a 17 anni, per uccidere «i rivali». Il favore alla cosca di Palmi e l’agguato a un macellaio. La confessione sul delitto del padre e i pizzini sulle copiate. Ecco i verbali di Walter Loielo nell’indagine della Dda
Dagli atti della Dda emergono dettagli inediti sulla faida tra i clan Loielo ed Emanuele nelle Serre vibonesi che causò la morte di un innocente. Il clima teso e la frase di Danilo Tassone prima della sparatoria: «Spero a Dio che non succede niente a mio fratello», che si trovava in auto assieme alla vittima al momento dell’agguato
Nell’ultima puntata de “Lo stato siamo noi”, il procuratore di Crotone Domenico Guarascio ha lanciato l'allarme: oggi la criminalità si è perfettamente integrata negli ingranaggi quotidiani. LaC sceglie di non tacere, in prima fila per la legalità
Fuga finita per Domenico Zannino e Michele Idà, ritenuti elementi di spicco dei clan di Gerocarne. Si sono consegnati nell’istituto di pena di Catanzaro accompagnati da un legale
Intervistato nel format di LaC Tv “Lo Stato siamo noi”, Domenico Guarascio descrive un’organizzazione capace di infiltrarsi nell’economia legale, espandersi all’estero e sfruttare le nuove tecnologie finanziarie
Nei brogliacci dell’inchiesta Jerakarni gli inquirenti pongono l’accento sull’infiltrazione del clan nella manifestazione di Pasqua: Michele Idà avrebbe tolto il velo di lutto alla statua della Madonna. Nelle intercettazioni gli insulti ai poliziotti
Nei brogliacci dell’indagine, la Dda di Catanzaro sottolinea la presunta vicinanza del primo cittadino (non indagato) con esponenti del clan. Il viaggio a Milano con Zannino, lo scambio di inviti alle nozze e lo scioglimento del consiglio comunale nel 2022: «Asservimento alla potente consorteria»
Il commento di una delle (tante) vittime: «Comandano loro, comandano tutto». Le estorsioni e il cane del vicino ucciso perché abbaiava: «Adesso fallo venire a raccoglierselo». Il “pizzo” che ignora persino le relazioni sentimentali: «Ti “appiccio” il panificio»
Le accuse della Dda a Marco Ferdico: «È il pusher di riferimento nel Nord Italia». Il nickname “Juventus” usato nelle chat. L’apprezzamento del clan per il lavoro svolto: «Lo stiamo lasciando stare perché è sempre buono averlo»
Nell’inchiesta della Dda di Napoli non c’è soltanto il coinvolgimento di due calabresi. Dagli atti emergono i rapporti del braccio destro degli Zagaria «con personaggi di spicco delle cosche» come Bellocco e Patania
Interrogatorio di garanzia per tre indagati ritenuti vicini ai clan Catarisano e Scalise. Parlano Ciambrone e Montesano. Mazza si avvale della facoltà di non rispondere
La Corte di Cassazione ha rigettato e dichiarato inammissibili 42 ricorsi. Regge, con condanne da 2 a 20 anni, l’inchiesta sui clan di Isola Capo Rizzuto. Tra i reati contestati, estorsioni, traffico di droga e armi
Prosegue l’esame di Giovanni Tagliafierro. Il vicino che voleva acquistare i terreni dell’imprenditrice a un prezzo ridotto. La telefonata dell’amica comune, al mattino presto, il giorno della scomparsa. Le contraddizioni: «Ero in stato di choc»
Condanne dai due ai 18 anni di reclusione sono state invocate dal pm della Dda di Catanzaro. Contestate estorsioni, traffico di stupefacenti, rapine, riciclaggio, danneggiamenti
È stato sentito oggi Vasile Girgiz. L’incontro con Ascone dopo l’omicidio e l’episodio del lavoratore con la testa rotta. Le rivelazioni (ritrattate) di Maurizio Oppedisano e le perquisizioni dei carabinieri nell’azienda agricola
Partito il corteo organizzato da Libera. A piazza Vittorio dove verranno letti i nomi delle 1117 vittime. Don Ciotti: «L'omertà è uccidere la verità e la speranza»
Il politico reggino era stato accusato di aver accettato sostegno elettorale da esponenti della cosca Araniti in cambio di assunzioni e incarichi. Tra le posizioni archiviate anche quella di Giuseppe Sera (Pd) e dell'ex sindaco Falcomatà
Il processo rappresenta un filone del procedimento penale denominato "Romanzo Criminale" che aveva portato all'arresto di diversi esponenti del clan di Stefanaconi. Il militare si è difeso in aula: «Io stavo indagando su di loro»
Pasquale Manfredi avrebbe cercato di avvicinare i familiari di un pentito per salvarsi dall’ergastolo. La lite in carcere del figlio Antonio e i consigli paterni. La spedizione punitiva contro la ex del figlio Luigi che non gli faceva vedere il nipotino