Il procuratore capo di Catanzaro è stato a Filadelfia dove, davanti a un auditorium gremito, ha presentato il suo libro: «'Ndrangheta quasi imbattibile, possiamo solo pareggiare»
La Prima sezione della Suprema Corte annulla con rinvio la decisione della Corte d’Appello di Catanzaro di respingere l’istanza di ricusazione nei confronti di due giudici del Tribunale di Vibo Valentia
L'inchiesta ha ricostruito i contrasti interni sorti tra gli schieramenti una volta uniti dei Sia e dei Todaro, sostenuti rispettivamente dalla cosche Vallelunga e Novella, da un lato, e Gallace dall'altro. Una frattura che ha portato a una vera e propria guerra di mafia
Dopo la sospensione dalla guida dei vigili urbani decisa nel 2014, i fratelli Spasari avrebbero chiesto aiuto ad un elemento ritenuto vicino ai Mancuso
L’Assemblea nelle prossime settimane potrebbe trovarsi modificata con ben due unità: Wanda Ferro al posto di Mangialavori e se Salerno rimarrà in carcere, il suo posto sarà preso da Mario Magno. Con conseguenze assai pesanti sugli equilibri interni a Forza Italia ma soprattutto sull’immagine della classe dirigente calabrese che continua a subire
Lo ha disposto il prefetto di Catanzaro, Luisa Latella, in seguito all'arresto avvenuto oggi nell'ambito dell'operazione “Robin Hood” della Dda di Catanzaro che ha coinvolto anche il consigliere regionale Nazzareno Salerno
Andrea Mantella e Loredana Patania raccontano dei voti raccolti in favore del politico che avrebbe rispettato i patti con assunzioni di mafiosi pure in ospedale a Vibo
Il consigliere regionale si sarebbe rivolto a due persone vicine alla cosca Mancuso (Spasari e Ferrante) per indurre a più miti consigli un funzionario riottoso. Distratti fondi per 1,9 milioni di euro di cui 230mila finiti direttamente sui conti del politico vibonese
La vicenda degli sposi in elicottero destò particolare clamore mediatico e la Dda di Catanzaro avviò un’inchiesta per stabilire le responsabilità dell’atterraggio nel centro di Nicotera
Documentata l’ingerenza mafiosa della cosca ‘ndranghetista dei Mancuso nella gestione dei fondi della Comunità europea diretti al sostegno economico di nuclei familiari in difficoltà. Tra le accuse: estorsione, corruzione, peculato, turbativa d’asta
Il Procuratore di Catanzaro in un’intervista a Famiglia Cristiana invita la Chiesa ad essere più intransigente e riconosce i passa fatti in avanti, lodando l’operato di monsignor Bertolone
Tre le piazze lametine in cui si snodavano le attività: la Trempa, Capizzaglie e il quartiere Ciampa di Cavallo. Un linguaggio per comunicare e istruzioni in merito diffuse tra gli adepti. A raccontanlo un tossicodipendente diventato testimone di giustizia
Il gruppo criminale gestiva tre piazze di spaccio a Lamezia Terme, Ciampa di Cavallo, Trempa e Capizzaglie. 47 le ordinanze di custodia cautelare emesse
Tutti sono ritenuti responsabili di associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti con l’aggravante delle finalità mafiose. Tra i destinatari del provvedimento anche i vertici della consorteria
La soddisfazione del ministro dell’Interno per l’importante operazione che ha portato all’arresto del pericoloso latitante, considerato il reggente della cosca Pesce
È il reggente della cosca. Sfuggito al blitz “Vulcano” del luglio scorso, si nascondeva in un'abitazione della frazione marina di Gioia Tauro. A lui il compito di curare i contatti con i Bellocco e i Molè
Dalle intercettazioni emergono alcuni retroscena riguardanti le ultime elezioni comunali di Gioia Tauro e l’appoggio all’ormai ex primo cittadino da parte dei Guerrisi. Ma non mancano duri conflitti fra gli appartenenti al clan
Il collaboratore di giustizia Furfaro delinea in poche battute cosa sia davvero il clan di Gioia Tauro: «Se i Piromalli avessero voluto, dei Brandimarte non sarebbe rimasto nulla in 48 ore».
Il clan aveva già sentenziato la morte di Michele Zito. Ma i controlli di polizia, fatti di proposito sul tragitto dei killer, e il successivo arresto, fecero abortire l’idea dell’omicidio